Più sensibilità all’acqua

18 Maggio 2013

UDINE. Designando il 2013 come l’Anno Internazionale della Cooperazione per l’acqua, le Nazioni Unite riconoscono che la cooperazione è essenziale per trovare un equilibrio tra le diverse esigenze e priorità e la necessità di condividere questa preziosa risorsa equamente, utilizzandola come strumento di pace. Acqua come fondamento della vita, come forza capace di distruggere, se l’ambiente non viene adeguatamente tutelato e salvaguardato, ma anche come fonte di sviluppo e crescita economica, se si attivano opportuni strumenti di promozione e valorizzazione. Il progetto Water Day che si sta svolgendo a Udine in queste settimane rientra nelle iniziative promosse dall’Anno Internazionale della Cooperazione per l’Acqua e ha lo scopo di offrire alla comunità una occasione per compiere un percorso di informazione, educazione, accompagnato da momenti ludici, intorno al tema acqua.

Prendono il via domenica i laboratori dedicati ai ragazzi, promossi in collaborazione con tante associazioni attive sul territorio; questo evento vuole infatti essere anche una occasione per valorizzare chi si impegna a livello sociale e culturale per contribuire ad educare la comunità su temi cruciali, che richiedono l’adesione di tutti i cittadini, a partire dalle giovani generazioni.

Questi gli appuntamenti.

Kaleidoscienza – associazione culturale, nata nel 2010 e con sede a Udine, che si occupa di divulgazione scientifica – ricreerà una stazione interattiva esponendo alcuni prototipi legati alle energie alternative. I prototipi consentono di vedere e toccare con mano come può essere convertita l’energia del sole, l’acqua e il vento per alimentare molti oggetti che utilizziamo nel quotidiano. Esperimenti, prove, dimostrazioni per dimostrare come sia possibile utilizzare le risorse in modo intelligente, per consegnare alle future generazioni un ambiente più pulito e più vivibile.

Il Teatro di Eligio propone invece uno spettacolo in musica: grazie alla collaborazione di un suonatore di Ukulele, l’acqua viene presentata nel suo aspetto musicale, con il coinvolgimento del pubblico in una affascinante storia tra suoni e parole.

Grazie all’Associazione Culturale Molino Rosenkranz la musica sarà protagonista anche della fiaba del Vajont ideata dai ragazzi di Longarone con l’utilizzo di strumenti musicali. Racconta la storia d’amore tra il principe Toc e la principessa Acqua che nel loro disperato abbraccio provocano involontariamente morte e dolore. In scena Roberto Pagura, attore e artista completo, cantastorie e pioniere del teatro di strada in Friuli. Una drammatizzazione intensa e coinvolgente che punta al cuore del problema: la necessità di attuare interventi finalizzati al rispetto del territorio, l’importanza di rispettare la natura e le sue risorse, per evitare tragedie come quella del Vajont.

I più piccoli potranno partecipare ad una interessante attività ludica e di movimento, con giochi d’acqua. Proseguono le mostre per sensibilizzare piccoli e grandi sul valore della risorsa acqua – organizzate in collaborazione con associazioni, enti locali e artisti del territorio.

Fino al 26 maggio è possibile visitare presso Parco Terminal Nord tre originali e affascinanti esposizioni:

– Sensing Biodiversity – a cura di Associazione Kaleidoscienza – Percepire la biodiversità, è un percorso misto che consente di raccontare alcuni dei diversi modi di “sentire” la biodiversità, attraverso le doti artistiche di graphic designers provenienti da tutto il mondo e i pareri a caldo sull’argomento raccolti attraverso delle interviste realizzate in Friuli Venezia Giulia e territori limitrofi.

– Illustrazioni per infanzia di Valentina Morea – Bellissima mostra di illustrazioni legate al tema dell’acqua e del rispetto della natura. Le opere sono di Valentina Morea, illustratrice che ha alle spalle una lunga esperienza nell’arte e che si è poi dedicata al mondo dell’infanzia, partecipando ad alcune delle mostre di illustrazione internazionali più importanti in Italia. I suoi disegni ispirano armonia e serenità e invitano tutti, piccoli e grandi, a cercare un equilibrio con la natura, l’ambiente e le sue risorse.

– Comune di Remanzacco – immagini digitali del concorso Non c’è acqua da perdere. Immagini realizzate dai cittadini del Comune di Remanzacco che hanno partecipato al Concorso sull’acqua indetto dal Comune per valorizzare le risorse idriche naturali della provincia di Udine. Tanti messaggi diversi, ma tutti accomunati dall’obiettivo di far riflettere sul valore di questa risorsa, sull’importanza di rispettarla e risparmiarla.

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