Pink Minibasket, successo con un centinaio di giocatori

19 Giugno 2017

FORNI DI SOPRA. Il secondo torneo internazionale Pink Minibasket che si è disputato a Forni di Sopra è stato un vero successo grazie anche anche al tempo che, a dispetto delle previsioni, ha agevolato gli organizzatori del Gruppo Piubello. I numeri parlano chiaro: 3 giorni di attività, 22 partite, oltre 1.500 minuti di gioco per 113 tra bambine e bambini dai 10 ai 12 anni, 20 istruttori, 10 volontari dello staff organizzativo e oltre 300 presenze tra genitori e semplici appassionati della montagna e del basket. Numeri, specchio di un grande successo sottolineato nelle premiazioni anche dal Sindaco Lino Anziutti che ha salutato gli oltre 200 presenti: “Sono felice che Forni di Sopra vi abbia accolto e che voi vi siate trovati bene e veramente divertiti. E’ un arrivederci alla prossima occasione”. Successo organizzativo ma anche tecnico grazie alla regia dell’istruttore nazionale minibasket Sandra Salineri, con 9 squadre partecipanti, divise in due categorie.

Esordienti Femminili con la partecipazione dei team di Novo Mesto (Slo), Sesto San Giovanni, Treviso, Trieste e Udine (Sporting); Aquilotti Maschili con Gemona, Pordenone, Tricesimo e Udine (Basket Time). Nella categoria femminile la finalissima è stata tra le slovene di Krka e le Tigrotte di Trieste con queste ultime vincenti e quindi campioni. Terzo posto al Sesto San Giovanni che ha regolato nella finalina le Pink Stars di Treviso con fanalino di coda le quasi padrone di casa dello Sporting School Udine.

Piubello con il sindaco

Nel settore maschile i collinari di Tricesimo hanno, un po’ a sorpresa, battuto i favoriti del Pordenone basket 2000, mentre nella finale 3-4 posto il Gemona ha sconfitto gli udinesi del Basket Time. Massimo Piubello, organizzatore dell’evento ha ripetuto nei saluti finali il ringraziamento all’accoglienza di Forni di Sopra ove ha promesso di tornare presto, magari con altre iniziative: “Grazie a tutti, soprattutto ai ragazzi presenti, ai genitori ed agli istruttori ma anche ai volontari e tutti coloro che hanno reso possibile tre giorni di sport vero e sano in un ambiente unico”.

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