Pergamena a Matteo D’Incà per il salvataggio in piscina

1 Agosto 2019

FORNI AVOLTRI. Il sindaco di Forni Avoltri Sandra Romanin, nel riconoscere l’efficacia dell’operato del personale di Salvamento del Villaggio Efa Bella Italia (Piani di Luzza), ha consegnato al bagnino (nonché architetto) Matteo D’Incà una pergamena per esprimere la riconoscenza per la tempestiva e valorosa azione compiuta. Si è svolta quindi una piccola cerimonia nel solarium adiacente alla piscina, alla presenza del personale, del direttore Carlo Zilli, del Manager Marino Firmani, del Sindaco di Sappada Manuel Piller Hoffer, Marco Rossa (vice sindaco di Sappada), Angelo Romanin (vice sindaco di Forni Avoltri), Helene Kofler (assessore all’istruzione e politiche sociali di Forni Avoltri) ed Emanuele Ferrari (assessore allo sport, ambiente e territorio di Forni Avoltri).

E’ la felice conclusione di una vicenda che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia. La scorsa settimana una dodicenne improvvisamente ha avuto un malore mentre nuotava nella piscina con i compagni del camp estivo organizzato presso il Bella Italia Dolomiti da una parrocchia della Romagna. Svenuta, la ragazzina ha avuto un arresto cardiaco. Il bagnino del villaggio, Matteo D’Incà, ha provveduto immediatamente ad estrarla dalla piscina e praticarle un massaggio cardiaco e, come previsto dalle procedure di salvataggio, anche la respirazione forzata. Raggiunto immediatamente anche dal dottor Stefano Vattolo, medico in servizio nel villaggio, hanno proseguito nelle azioni di recupero della respirazione con il supporto del defibrillatore fino all’arrivo del personale medico: l’ambulanza da Ovaro e l’eliambulanza da Udine. La giovane è stata portata all’ospedale a Udine dove, dopo le necessarie cure, è stata dichiarata fuori pericolo.

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