Pedalando a sostegno delle lingue minoritarie

8 Aprile 2018

PALMANOVA. Un momento di sport ma anche di promozione e valorizzazione, sia delle realtà linguistiche minori, sia dell’offerta cicloturistica legata alla ciclovia Alpeadria. A Palmanova si sono incrociate due manifestazioni che, seppur diverse, hanno voluto omaggiare la città stellata con il loro passaggio. Da una parte la Staffetta delle lingue minoritarie del Friuli e dall’altra una delle cinque tappe della Grado-Salisburgo, manifestazione nata per promuovere il turismo sostenibile lungo la ciclovia che collega l’isola del sole alla città austriaca.

Ad salutare i partecipanti il Sindaco Francesco Martines: “Sono felicissimo di accogliervi a Palmanova, in una Piazza Grande oggi baciata dal sole. Questa città sta diventando sempre più crocevia di manifestazioni, anche internazionali, e grazie a voi diventa ora testimonial di due giuste cause. Vediamo sempre più cicloturisti popolare la nostra città. Una risorsa fondamentale per l’economia locale che vede una riconversione in chiave turistica. Raccontare, attraverso l’esempio, le potenzialità offerte da questo turismo slow è di primaria importanza per diffonderne la conoscenza e incrementarne gli appassionati”. Tra i ciclisti che percorreranno la Grado – Salisburgo anche il Sindaco della città lagunare Dario Raugna.

E continua Martines in riferimento alla staffetta delle lingue minoritarie del Friuli: “Sono stato sempre un grande sostenitore delle salvaguardia delle lingue minoritarie. Queste sono un patrimonio che abbiamo il dovere di salvaguardare e valorizzare, sia per non perderne la memoria, sia per renderle una chiave di promozione turistica del territorio. Su questo fronte, ho già proposto di promuovere la candidatura a bene immateriale UNESCO, come patrimonio mondiale dell’umanità, delle lingue minoritarie. Un valore prezioso che rischia di scomparire e che invece dobbiamo avere la forza di proteggere e valorizzare”. Alla staffetta hanno partecipato anche i donatori di sangue di Campolongo Tapogliano e l’AFDS Palmanova Visco.

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