Passaggi a livello chiusi per quasi un’ora: forti disagi

20 Marzo 2019

UDINE. Ultime notizie – non buone! – in merito alla “città divisa in due”, grazie a un comunicato che ci ha inviato Margherita Bonina, del Comitato per l’eliminazione dei 5 passaggi a livello di Udine.

“Ieri sera l’ennesimo blocco dei passaggi a livello di Udine con le solite lunghe fila di auto bloccate, ma questa volta fila lunghissime, visto che i passaggi a livello sono rimasti bloccati quasi un’ora. Oltre alle macchine, sono rimaste bloccate anche corriere. Molti mezzi, sperando nella veloce riapertura delle sbarre, hanno tenuto i motori accesi a lungo, con conseguente inquinamento dell’aria della zona, che ha interessato anche i cittadini presenti nei bar, pizzerie e nella gelateria in una serata all’insegna della buona salute.

Le numerose proteste restano inascoltate

Quanto poi alla sicurezza del territorio, la situazione – prosegue la nota – è stata peggiore di altre volte, viste le numerose retromarce, cambi di direzione, marciapiedi e isole spartitraffico invase dai veicoli e anche attraversamento delle sbarre. E’ stata una vera fortuna che non siano passate le ambulanze, mezzi dei vigili del fuoco e le auto della polizia impegnate nei vari soccorsi ai cittadini. Questo è un quartiere completamente abbandonato a sé stesso vista la completa assenza di assistenza, di personale e tecnici delle ferrovie e delle azioni promesse da coloro che in campagna elettorale avevano promesso la dismissione dei passaggi a livello dall’oggi al domani, una volta a Palazzo D’Aronco. Invece tutto è rimasto come prima, anzi sta peggiorando.

Nel 2013 – conclude il comunicato -, davanti al Prefetto Salemme, l’ingegner Botti di Rfi, venuto da Roma per dare chiarimenti sulla risoluzione del problema, presente anche l’ex Sindaco Honsell, aveva affermato che la risoluzione del problema dipendeva da una decisione politica: se i politici l’avessero deciso, i passaggi a livello sarebbero stati eliminati. Quando avverrà che coloro che governano ora dappertutto, a livello locale, regionale e nazionale, agiranno per eliminare il problema dato che l’avevano promesso ai cittadini in incontri pubblici?”.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!