Parte “Ctrl+Alt+EnterPrise” sostegno a chi è svantaggiato

29 Novembre 2015

PORDENONE. Microcredito, impresa e inclusione sociale si trasformano in strategie innovative a livello europeo per potenziare la formazione imprenditoriale e l’autoimpiego. Patto europeo tra Italia, Repubblica Ceca, Portogallo, Slovenia e Grecia nell’ottica dell’integrazione sociale e lavorativa di persone svantaggiate e in condizioni particolarmente vulnerabili. L’appuntamento è per il 1° dicembre a Pordenone nell’aula consiliare della Provincia, dove alle 9 è previsto il kick-off meeting per il lancio pubblico ufficiale di “Ctrl+Alt+EnterPrise. Self-employment for social inclusion of vulnerable people”, il progetto Erasmus + co-finanziato dall’Unione Europea, che vede come ente capofila l’Azienda per l’Assistenza Sanitaria n° 5.

Ampio il partenariato coinvolto, composto da Comune di Pordenone (in qualità di ente gestore dell’Ambito Urbano 6.5), Cooperativa sociale Itaca, Mag Verona – Società mutua per l’autogestione, Soform Scarl (Pordenone), Regionalni agrarni komora Jihomoravského kraje (Repubblica Ceca), Epralima – Escola Profissional do Alto Lima (Portogallo), Skup – Skupnost privatnih zavodov (Slovenia), Anatoliki S.A. – Development Agency of Eastern Thessaloniki’s Local Authorities (Grecia). I lavori proseguiranno anche il 2 dicembre con un incontro tecnico riservato ai partner sulla condivisione del progetto e delle azioni da intraprendere.

Di fronte alla situazione di un territorio che vede fasce importanti della popolazione progressivamente escluse dai processi produttivi e dalla dignità del lavoro, diventa importante riflettere su come si possano immaginare processi di sviluppo inclusivi e quale ruolo l’autoimprenditorialità e l’accesso al credito possano giocarvi. Il microcredito ed il processo ad esso legato possono giocare un ruolo molto importante nel rimettere al centro le idee e le capacità delle singole persone, accompagnandole verso la riappropriazione della propria dimensione di lavoratori.

Obiettivo generale di “Ctrl+Alt+EnterPrise” è concorrere al miglioramento e alla modernizzazione di politiche, strategie e misure relative alla formazione e inclusione socio-lavorativa di soggetti svantaggiati. Adottando una logica di sistema, il progetto intende promuovere la messa in rete delle risorse istituzionali, professionali e territoriali. Due gli assi principali: il primo, sviluppare azioni di coordinamento e miglioramento metodologico degli interventi di progettazione e realizzazione dei percorsi di formazione e sostegno all’autoimpiego dei soggetti svantaggiati, da parte dei servizi territoriali che si occupano, a vario titolo, di inclusione sociale e lavorativa; il secondo, ampliare l’offerta di strumenti di accompagnamento e la facilitazione dell’accesso al credito per l’avvio di progetti autoimprenditoriali da parte di soggetti svantaggiati.

Il programma dei lavori previsti il 1° dicembre a Pordenone prevede l’avvio alle ore 9 con il benvenuto della autorità, alle 9.30 “Quando un territorio punta su se stesso: i processi generativi delle imprese di comunità” a cura di Flaviano Zandonai – ricercatore Euricse e segretario di Iris Network, la rete italiana degli istituti di ricerca sull’impresa sociale; alle 10 “La microfinanza come strumento di autoimpresa e di inserimento lavorativo” a cura di Giampietro Pizzo – presidente di Ritmi – Rete Italiana di Microfinanza; alle 10.30 Coffee break e alle 10.45 “Imprese sociali e locali per una comunità inclusiva e del “buon vivere” a cura di Maria Teresa Giacomazzi – presidente di Mag Servizi Verona; alle 11.15 Spazio per le domande e alle 11.30 presentazione del progetto Project Ctrl+Alt+EnterPrise e conclusioni.

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