Parlamento Europeo Giovani per tre giorni al Malignani

27 Febbraio 2019

UDINE. Udine è stata scelta per ospitare una delle Sessioni Regionali del Parlamento Europeo dei Giovani Italia del 2019. Il 27 e il 28 febbraio si avvia il dibattito, mentre la cerimonia di chiusura è il 1° marzo dalle 9.30 alle 16.30.

Il Peg è una simulazione delle assemblee parlamentari tenute a Bruxelles e a Strasburgo. Lo scopo è quello di favorire la comprensione da parte dei giovani dei problemi del mondo e della politica internazionale. L’evento, della durata di 3 giorni, coinvolgerà circa 60 delegati provenienti da istituti superiori di tutta la Regione e altri 20 fra organizzatori e presidenti di commissioni di numerose nazionalità europee. A questi si aggiungono una cinquantina di studenti del Malignani nel ruolo di osservatori. I dibattiti sulle sfide più rilevanti per l’Europa di domani saranno rigorosamente in inglese.

Il Peg è un avvincente gioco di ruolo che ispirandosi a una solida ricerca documentale, attraverso accesi dibattiti in commissioni, giunge alla scrittura di risoluzioni, ovvero risposte innovative e sostenibili a temi cruciali per la società. Tali risoluzioni vengono presentate e votate in assemblea plenaria. Il 2019 è l’anno in cui oltre 400 milioni di cittadini europei saranno chiamati alle urne per eleggere i 751 membri del Parlamento europeo. Ispirandosi alla campagna #stavoltavoto, il Parlamento Europeo dei Giovani ha voluto fare la sua parte affinché il maggior numero di ragazzi e studenti italiani sia coinvolto nel dibattito per l’Europa di domani.

E’ la prima volta che il Malignani ospita una sessione del Peg, mettendo in campo gli studenti anche nella fase organizzativa. Per ben 7 volte l’istituto ha partecipato alle preselezioni nazionali distinguendosi fra le miglior scuole d’Italia: 6 volte tra i finalisti, due volte sul podio. L’evento rappresenta anche il risultato di questi anni di attività di dibattito parlamentare che hanno arricchito il mondo tecnologico del Malignani di un respiro internazionale. Qual è il valore aggiunto di questa esperienza di cittadinanza attiva? La miglior gioventù in azione: giovani che imparano da altri giovani, crescendo in autonomia e responsabilità. Persone nuove capaci di stabilire relazioni efficaci con gli altri, di interessarsi al mondo e ai suoi problemi, di dare con slancio il proprio contributo per una società migliore.

Condividi questo articolo!