Paolo Diacono: progetti anche con Russia e Australia

6 Dicembre 2014

 

IMG_20141108_194417CIVIDALE DEL FRIULI – Tra le attività internazionali di scambio volte a potenziare la formazione individuale degli allievi realizzate dal Convitto Nazionale ‘Paolo Diacono’, rientrano due progetti decennali portati avanti uno in collaborazione con il Ministero dell’Educazione dello Stato del Queensland (Australia), l’altro con la cooperazione dell’Università di Mosca (Russia).

Grazie alle relazioni con l’Australia, ben 57 studenti delle scuole superiori annesse al Convitto e delle scuole partner della rete Fri.Sa.Li hanno compiuto un soggiorno studio di un mese nelle scuole australiane, facendosi portatori di conoscenza e innovazione italiana all’estero. Ora l’attività di scambio si sta completando con l’arrivo di altrettanti studenti australiani ospitati dal Convitto, dove svolgeranno un programma di studio condiviso, focalizzato sul tema della Grande Guerra. In arrivo anche le 4 vincitrici del premio Studitalia, assegnato dal Ministero dell’Educazione australiano alle migliori studentesse di lingua italiana selezionate tra tutte le scuole superiori del Queensland.

Obiettivo del progetto è migliorare il percorso formativo dei giovani attraverso l’ampliamento delle loro competenze culturali e linguistiche, nonché attraverso l’educazione alla comprensione internazionale e al rispetto alla diversità, che è il principio fondante l’insegnamento nei licei.

Grazie alle relazioni che l’Istituzione educativa cividalese intrattiene con diverse realtà formative e culturali di Mosca, gli studenti della classe quarta B del liceo linguistico annesso al Convitto hanno avuto la possibilità di soggiornare a Levkovo (Russia) e partecipare per una settimana ad un campus internazionale, dove a circa 180 ragazzi di diversa provenienza è stata offerta l’occasione di conoscersi e cimentarsi in attività formative aventi come oggetto lo studio della lingua e della cultura russa.

“Al Convitto puntiamo ad offrire un elevato livello di formazione, centrato anche sull’internazionalità. – prosegue Oldino Cernoia, rettore del Convitto Nazionale “Paolo Diacono” – Per questo la promozione di una cultura internazionale tesa allo sviluppo della cooperazione, al “networking”, all’interazione tra allievi e docenti di diversi paesi è una nostra priorità. Quelle che portiamo avanti sono iniziative educative trasversali attivate per costruire processi di internazionalizzazione ed interculturalità, indispensabili per stimolare creatività ed innovazione e per garantire ai nostri studenti un contesto educativo qualificato.”

 

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