Pane collettivo a San Marco

3 Ottobre 2013

MERETO DI TOMBA. Il grano coltivato sulla proprietà collettiva della Comunità di San Marco di Mereto di Tomba,‭ ‬nell’annata agraria‭ ‬2013,‭ ‬è di ottima qualità e la farina prodotta risulta particolarmente adatta per produrre pane,‭ ‬pizze e focacce. Ottenute le dovute verifiche in laboratorio ed effettuate le sperimentazioni del caso al mulino e al forno,‭ ‬venerdì‭ ‬4‭ ‬ottobre,‭ ‬il Comitato frazionale per la gestione dei Beni civici presenterà ufficialmente a compaesani,‭ ‬amici e sostenitori l’intera filiera‭ “‬Farine e Pan di San Marc‭”. L’illustrazione del progetto inizierà alle ‬20.30,‭ nella‭ “‬Sala della Comunità‭”‬,‭ ‬in via del Monumento. Con il Comitato frazionale,‭ ‬hanno collaborato attivamente i Comuni di Mereto e di Tramonti di Sotto,‭ ‬il Coordinamento regionale delle proprietà collettive in Friuli-V.‭ ‬G.,‭ ‬il Forum regionale dell’economia solidale e dei beni comuni e l’associazione‭ “‬Paîs di San Marc‭”‬.

Dei‭ ‬5‭ ‬ettari di proprietà indivisa della Comunità metà sono stati coltivati a frumento e l’altra metà‭ ‬sarà seminata ad erba medica,‭ ‬secondo principi di sostenibilità ambientale e‭ ‬senza l’utilizzo di pesticidi e fertilizzanti chimici.‭ ‬Da essi sono stati ricavati circa‭ ‬60‭ ‬quintali di frumento,‭ ‬in gran parte grazie al lavoro volontario dei compaesani. La macinazione a pietra naturale a bassi giri e il confezionamento sono stati realizzati dal‭ “‬Molino Zoratto‭” ‬di Codroipo.

«‏Dopo aver seminato,‭ ‬visto crescere e raccolto il frumento dei nostri campi,‭ ‬siamo felici e orgogliosi di presentare il frutto del nostro lavoro‭ – ‬annuncia il Comitato frazionale‭ –‬.‭ ‬Durante la serata del‭ ‬4‭ ‬ottobre sarà possibile degustare alcuni prodotti cucinati con la farina di San Marco,‭ ‬con accompagnamento musicale dal vivo.‭ ‬Ascolteremo,‭ ‬inoltre,‭ ‬gli interventi dei promotori di questo progetto e di alcune realtà che vi stanno collaborando‭»‬.‭ A tutti i nuclei familiari di San Marco,‭ ‬che hanno saputo riscoprire e attualizzare i propri diritti sui Beni collettivi della Comunità,‭ ‬verrà consegnato simbolicamente un quantitativo di farina. La‭ “‬Farine di San Marc‭” ‬sarà anche in vendita,‭ ‬in appositi sacchetti da‭ ‬1‭ ‬kg.‭ ‬che illustrano,‭ ‬insieme ad un apposito dépliant,‭ ‬l’innovativo progetto di‭ “‬Agricoltura comunitaria‭”‬.‭ ‬La farina di San Marc,‭ ‬che risulta di altissima qualità,‭ ‬in quanto prodotta secondo i metodi dell’agricoltura biologica,‭ ‬potrà essere venduta a prezzi contenuti in virtù dei bassi costi di lavorazione e della vendita diretta,‭ ‬nel circuito di quanti aderiscono ai principi dell’Economia solidale.‭

Nella‭ “‬Filiera del pane di San Marco‭” ‬è stata coinvolta in modo speciale la Comunità della Val Tramontina,‭ ‬in provincia di Pordenone.‭ ‬Il‭ “‬For sociâl‭”‬,‭ ‬avviato dal Comune di Tramonti di Sotto,‭ ‬infatti,‭ ‬sta utilizzando la farina della proprietà collettiva del Medio Friuli per produrre il‭ “‬Pan di Jole‭”‬,‭ ‬che prende il nome dalla partigiana Paola,‭ ‬ovvero Jole De Cillia di Savalons‭ (‬frazione di Mereto di Tomba‭)‬,‭ ‬uccisa dai nazifascisti nel dicembre del‭ ‬1944‭ ‬a Palcoda‭ (‬frazione di Tramonti di Sotto‭)‬.

Il ricavato delle vendite della farina e del pane sarà reinvestito in opere di interesse comune per la collettività o in azioni di solidarietà a favore di persone del territorio con difficoltà economiche o sociali,‭ ‬nel rispetto degli storici principi della proprietà collettiva:‭ «Un modo di possedere antico‭ – ‬ha scritto la Comunità di San Marco sul dépliant‭ ‬Tutta farina del nostro sacco‭ –‬,‭ ‬eppure quanto mai contemporaneo in un’epoca di instabilità come l’attuale,‭ ‬dove senso di comunità e valore etico sembrano riprendersi il protagonismo per una nuova visione culturale ed economica della società‭»‬.‭

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