Palmanova: offese al Sindaco (Facebook)… parte la querela

23 Ottobre 2019

PALMANOVA. “Massima solidarietà a Debora Serracchiani. Il profilo Facebook Alberto Pacciani è noto per questo genere di affermazioni volgari, innaccettabili e offensive. Purtroppo già conosciamo il soggetto, tale Alberto Morandini, segretario della Lega Salvini a Palmanova: da tempo sono avviate azioni legali tanto che la procura ha già deciso di procedere in giudizio nei sui confronti con udienza fissata il prossimo 14 aprile 2020”, così il Sindaco di Palmanova, Francesco Martines – si legge in un comunicato del Comune – riferendosi alla segnalazione inviata via Facebook e giornali dall’ex governatrice.

“Dovrebbe suicidarsi nel fossato”, “i lavori (di pedonalizzazione e allargamento della Piazza) alimentano… forti sospetti”, “la creazione di un’area pedonale è un’idiozia colossale”. Queste la frasi incriminate, pubblicate lo scorso 7 febbraio, come commento a un post pubblicato sul gruppo Facebook Sei di Palma(nova) se a nome del profilo Alberto Pacciani e indirizzate alla persona del Sindaco di Palmanova Francesco Martines. Da qui la decisione dello stesso di sporgere formale denuncia, per diffamazione aggravata, alla Procura della Repubblica del Tribunale di Udine. In questi giorni la comunicazione di iscrizione parte offesa al Sindaco e l’iscrizione come indagato dell’autore del post.

“Rintengo queste parole, e molte altre a me rivolte in tantissime occasioni, come persona e come Sindaco, altamente diffamatorie e lesive della reputazione e dell’onore. Qui si va oltre alla libera critica politica. Per l’estrema diffusione dei contenuti pubblicati sul social, le affermazioni di Alberto Morandini, (che si nasconde dietro lo pseudonimo di Alberto Pacciani) ledono la mia reputazione, propagano insinuazioni e mettono in dubbio la mia onestà come amministratore, oltre ad avere un carattere grave e violento. Per questo ho deciso di denunciare questo atto. Dopo aver interrogato entrambi, la procura ha deciso di procedere con il giudizio” commenta Francesco Martines.

Il Comune di Palmanova, con un proprio atto, si costituirà parte civile nel processo. Nell’atto presentato al tribunale si legge che “le ripetute offese, in poche righe, sono un chiaro indice della volontà del Pacciani di volermi offendere, ledere, diffamare e insinuare nel pubblico (1.909 persone iscritte al gruppo, quasi tutte cittadini di Palmanova) sospetti e maldicenze in merito al mio operato di amministratore pubblico, incrinare e mettere in discussione l’onore della mia persona, la stima diffusa che godo nell’ambiente familiare, sociale e cittadino e il valore sociale della mia persona”.

“Il mondo della Rete è popolato da molti leoni da tastiera – conclude la nota – che credono di poter pubblicamente affermare di tutto, nascondendosi dietro al proprio computer o smartphone. Parole che offendono pesantemente e mettono in giro notizie false, infondate e lesive della reputazione. Ho sempre lavorato con il massimo impegno e onestà per Palmanova e Trivignano Udinese, senza ricercare alcun tornaconto personale. Trovare poi rese pubbliche certe affermazioni è veramente offensivo, triste e diffamatorio. Adesso sono stufo: è ora che rispondano in prima persona delle proprie azioni” conclude il Sindaco.

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