Palmanova, Città che legge

4 Maggio 2017

PALMANOVA – “Attraverso la qualifica di “Città che legge” si intende riconoscere e sostenere la crescita socio-culturale delle comunità urbane attraverso la diffusione della lettura come valore riconosciuto e condiviso, in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva. Questa qualifica viene rilasciata a quelle amministrazioni che si impegnano a svolgere con continuità politiche pubbliche di promozione della lettura sul proprio territorio”. La città di Palmanova può, da oggi, fregiarsi di questo riconoscimento, rilasciato dal Centro per il libro e la lettura in accordo con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani e il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.

“Per noi questi sono modi per farci conoscere, rientrare in circuiti nazionali e importare pratiche positive dagli altri comuni italiani” dichiara il Sindaco di Palmanova, Francesco Martines.

“Siamo davvero soddisfatti per essere rientrati nell’elenco delle Città che leggono. La nostra biblioteca, con l’ampliamento degli spazi e tutte le attività di promozione della lettura che qui vengono svolte, sta diventando sempre più un punto di riferimento per le persone di tutte le età. L’istituzione del bookcrossing in piazza, le varie presentazioni di libri e iniziative culturali che animano la realtà di Palmanova sono la dimostrazione di come tutti siamo impegnati nella diffusione della lettura come strumento chiave di crescita della comunità” commenta la vicesindaco Adriana Danielis.

Una Città che legge garantisce ai suoi abitanti l’accesso ai libri e alla lettura attraverso biblioteche e librerie, ospita festival, rassegne o fiere che mobilitano i lettori e incuriosiscono i non lettori, partecipa a iniziative congiunte di promozione della lettura tra biblioteche, scuole, librerie e associazioni e aderisce a uno o più dei progetti nazionali del Centro per il libro e la lettura. Nei prossimi giorni infatti ci sarà, per esempio, “Il Maggio dei Libri”, iniziativa nazionale del Centro, che vedrà realizzare, nella biblioteca civica, cinque laboratori per bambini sul tema della diversità.

Dei 522 comuni italiani partecipanti ne sono stati ammessi 366. Questi hanno dimostrato di possedere tutti i requisiti richiesti. Oltre a Palmanova, in regione, possiamo trovare città come Trieste, Udine, Pordenone, Cividale del Friuli, Cormòns, Maniago, Monfalcone, San Vito al Tagliamento, Spilimbergo, Torviscosa e Zoppola.

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