Palmanova: approvato il bilancio, 20 milioni in lavori

1 Giugno 2020

L’acquedotto veneziano visto da Porta Udine

PALMANOVA. “Abbiamo avviato una trasformazione profonda della città di Palmanova. Una rinascita che in parte già si sta vedendo, ma nei prossimi anni sarà una vera e propria rivoluzione, rendendo la città stellata più vivibile, con più servizi e avviata stabilmente verso un grande sviluppo turistico”. Il Sindaco Franceasco Martines presenta così un bilancio di previsione 2020 che vede il Comune di Palmanova pronto a realizzare opere per 20 milioni di euro, da qui ai prossimi anni, e stanzia da subito 170.000 euro per aiutare famiglie e imprese per superare l’attuale momento di crisi originato dalla crisi economica conseguente al Covid-19. Il documento contabile è stato approvato dall’ultima seduta del Consiglio comunale, con voto favorevole da parte della maggioranza e astensione della minoranza. All’unanimità è stata approvata la variazione di bilancio che prevede aiuti per la Fase 2.

I fondi destinati all’emergenza saranno suddivisi tra famiglie (50.000 euro per l’organizzazione dei centri estivi e per l’abbattimento delle bollette per i meno abbienti) e attività economiche, 120.000 euro per la diminuzione della Tosap, tassa rifiuti (per 70.000 euro), della Cosap, occupazione suolo pubblico (per 40.000 euro) e degli affitti su immobili di proprietà comunale (per 10.000 euro). “Abbiamo dovuto modificare profondamente il bilancio, dirottando risorse importanti verso questi aiuti. Sostenere le famiglie e supportare imprese e attività economica per rilanciare l’economia locale e superare questa crisi economica e sociale”, aggiunge il Sindaco. Per le opere pubbliche, un parte dei finanziamenti deriva da fondi regionali e comunali (12 milioni di euro) e una parte dal Ministero dei Beni Culturali e del Turismo (circa 8 milioni di euro). Il Piano triennale delle opere pubbliche è stato approvato con i voti della maggioranza consigliare; astenuta l’opposizione.

Il consiglio comunale è stato anche occasione per un aggiornamento su diversi interventi in corso. Sono ultimati i lavori di restauro del tetto della ex Caserma Filzi e quelli sul tetto di Porta Aquileia. In fase di lavorazione la riqualificazione impiantistica all’ex caserma Montesanto, il restauro dell’ex Polveriera Foscarini, l’adeguamento normativo e funzionale dei locali di servizio e della palestra nel centro polisportivo “Dino Bruseschi”, i lavori di efficientamento energetico e miglioramento sismico della Scuola Elementare, la ristrutturazione dei marciapiedi di Borgo Aquileia.

Sono già stati aggiudicati i lavori di realizzazione del sottopasso di San Marco sulla linea ferroviaria Udine-Palmanova e la realizzazione di infrastrutture della nuova stazione delle corriere nell’ex caserma Ederle. Nel corso di quest’anno verranno appaltati i lavori di completamento di Palazzo Trevisan – Museo Storico, la realizzazione dei marciapiedi in via Caterina Percoto, un primo lotto di ampliamento della biblioteca comunale, il Piano di sviluppo del cicloturismo sul territorio Agro Aquileiese e la manutenzione straordinaria delle strade comunali. Sono in fase di progettazione gli accessi pedonali e ciclabili su Porta Aquileia e Bastione Foscarini, il restauro dell’ex Caserma Piave, il completamento del museo della Resistenza del Friuli Venezia Giulia e quello di Palazzo Trevisan – Museo Storico.

Grazie ai 12 milioni di euro provenienti dal Ministero sarà possibile intervenire sulla torre piezometrica, facendola diventare un osservatorio panoramico, sulla loggia e sortita di Baluardo Donato, sul completamento del restauro delle gallerie del Rivellino 2r e sul’illuminazione dell’anello basso del fossato. È anche previsto il restauro di Porta Udine e di Porta Cividale, della loggia e sortita di Bastione Del Monte, della Lunetta di Baluardo Donato e del consolidamento della Lunetta di Baluardo Barbaro.

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