Pallatamburello 33 ore… insieme si può

14 Novembre 2015
Remanzacco 24 novembre 2013. Torneo di tamburello. Copyright Petrussi Foto Press- Diego Petrussi

Remanzacco 24 novembre 2013. Torneo di tamburello. Copyright Petrussi Foto Press- Diego Petrussi

REMANZACCO – Settecento circa gli atleti che si avvicenderanno per 33 ore consecutive nella partita di pallatamburello che si giocherà presso la Palestra Comunale a Remanzacco dalle ore 09:00 di Sabato 21 alle ore 18:00 di Domenica 22 Novembre 2015. L’occasione è “Pallatamburello 33 ORE … INSIEME SI PUÒ” la manifestazione sportiva, sociale e culturale che a cadenza biennale si tiene a Remanzacco e che, giunta alla sua 3^ edizione, vuole ulteriormente riconfermare i record già raggiunti nelle precedenti edizioni. Innanzitutto quello di essere l’unica gara di pallatamburello giocata per 33 ore consecutive.

Nella prima edizione del 2011 erano state 24 le ore e nel 2013, 28 ore. Quindi la tipologia degli atleti partecipanti : ben 700 di cui 270 allievi provenienti da 6 scuole medie della provincia di Udine, 50 allievi della scuola primaria dell’istituto comprensivo di Premariacco, 150 provenienti dalle scuole secondarie superiori della Provincia di Udine e 220 adulti variamente “arruolati” tra le fila varie dell’associazionismo, dei genitori, dei docenti del comprensivo di Premariacco, dell’amministrazione comunale di Remanzacco e una decina di giovani diversamente abili dell’associazione “Insieme si Può”.

A presentare con orgoglio questa terza edizione di “Pallatamburello 33Ore insieme si può” era presente oggi nella sala Consiliare di Remanzacco, buona parte della giunta comunale in testa il sindaco Daniela Briz e il vicesindaco Federico Valeri, quindi le varie asscoiazioni, le associazioni che prendono parte all’organizzazione e la Proloco di Remanzacco e la dirigente dell’Istituto Comprensivo di Premariacco prof. Maddalena Venzo.

La manifestazione “33 ore di Pallatamburello, … INSIEME SI PUO”, oltre ad essere un evento sportivo, vuole essere infatti soprattutto una proposta socializzante che, in continuità con l’attività scolastica, si caratterizza per la forte valenza educativa nella formazione dei ragazzi
Un insieme di iniziative che partirà già sabato 14 novembre con due conferenze dedicate a studenti e genitori su alimentazione e movimento e proseguirà il weekend del 21 novembre con la gara di sport, cultura e solidarietà a vantaggio del Fondo Remanzacco Solidale e dell’associazione “Insieme si può ONLUS”.

La raccolta fondi, che saranno devoluti a l’Associazione “Insieme si può” e al “Fondo Remanzacco Solidale”, avverrà tramite contributi, finanziamenti, sponsor e quote/contributo di partecipazione (€ 10 gli adulti, € 5 gli alunni delle Scuole Primaria e Secondaria).

Il lancio di inizio si avrà sabato 21 novembre alle ore 9.00 con la nuotatrice olimpica Erica Buratto, attuale assessore allo sport della città di Remanzacco. Quindi si sussegueranno,ogni 29 minuti, suddivisi in squadra gialla e squadra azzurra, i 700 atleti.
Per primi i ragazzi delle classi quinte della primaria di Remanzacco e Moimacco, gli allievi degli Istituti Superiori “Malignani” ,“Copernico”, Bearzi, Uccellis, Percoto di Udine e l’Istituto Magistrale di S.Pietro al Natisone, le scuole medie di Travesio(PN), Palazzolo dello Stella, Reana del Rojale e Premariacco , i donatori di sangue AFDS di Remanzacco e Orzano, le due bande di Orzano, le mamme di Moimacco e quelle di Remanzacco, così come i papà dei rispettiv paesi, allievi ed ex allievi della media di Remanzacco, allievi della media Ellero di Udine, quindi una delegazione sportiva di Treviso e una di Cavalcaselle – Verona e l’Associazione Remanzacco Femminile, Proloco Remanzacco e Gruppo misto, docenti dell’istituto comprensivo di Premariacco e amministratori comunali.

Domenica 22 alle 16.20 scenderà in campo una delegazione della squadra nazionale femminile di pallatamburello che si confronterà con allievi ed ex allievi della scuola media di Remanzacco e concluderà quindi con un gruppo di atleti ospiti del centro per diversamente abili “Chiara Aquini Insieme si può”.

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