Ottimismo da un’indagine sulla metalmeccanica Fvg

15 Maggio 2022

Saverio Maisto

PORDENONE. Gli attori della manifattura friulana vedono il futuro con ottimismo e sono motivati da nuove sfide e dai progetti in via di sviluppo. È quanto risulta dall’indagine svolta dal Comet, il Cluster della Metalmeccanica Fvg, durante SamuExpo 2022, la fiera internazionale di Pordenone dedicata ai macchinari e alle tecnologie per le imprese produttive. Degli intervistati prevalentemente imprenditori, manager e impiegati delle Pmi, il 61% si dice motivato da nuovi progetti, mentre il 17% dichiara di non essere mai stato meglio dal punto di vista professionale e il 14% è fiducioso. Di contro, solamente il 5% manifesta pessimismo o si sente decisamente demoralizzato. Una seconda indagine ha coinvolto gli studenti con un questionario per mettere alla prova le loro competenze sulla manifattura friulana.

In un campione che vede il bicchiere mezzo pieno ed è convinto che il 2022 sia l’anno della ripresa (92%), c’è però un 43% che teme che quest’anno sarà ricco di insidie e che il peggio debba ancora venire (48%). Non è certo difficile immaginare che cosa preoccupa gli imprenditori friulani che, secondo l’indagine condotta da Cluster Comet si sentono minacciati soprattutto dal costo delle materie prime e dell’energia, due temi che fanno leggere anche il surplus di ordini come un aspetto preoccupante, così come la situazione geopolitica, ma anche il reperimento di personale qualificato, aspetto sempre più ricorrente negli ultimi mesi. La pandemia, invece, risulta essere già uno spettro del passato.

Spiega Saverio Maisto, direttore del Cluster Comet, che rappresenta quello che, con circa 5.000 imprese, oltre 72.000 occupati e 6 miliardi di euro di export, è il comparto più importante in Fvg: “In fiera abbiamo condotto un’indagine volutamente molto semplice, con l’obiettivo di conoscere il pensiero degli attori della metalmeccanica friulana, ma anche di confermare ciò che sosteniamo da sempre, ovvero che in ogni ambito i dati sono fondamentali perché ci permettono di avere un quadro chiaro della situazione. SamuExpo è stato, l’ultima occasione di incontro nel 2020 e la prima nel 2022. A fronte di una diffusa voglia di ricominciare a incontrare di persona partner e clienti, pensavamo che anche a fronte della difficile situazione geopolitica, la sfiducia per il futuro fosse uno stato d’animo diffuso. Con i dati alla mano, ci siamo dovuti ricredere”.

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