Ospedale di Palmanova e “scheletri negli armadi”

11 Dicembre 2019

PALMANOVA. ”I circoli del Pd dell’area palmarino-cervignanese manifestano il proprio sconcerto nel leggere le dichiarazioni del consigliere regionale Franco Mattiussi, che parla anche a nome dei suoi colleghi Budai e Di Bert, sul Messaggero Veneto di oggi”. E’ l’inizio di una nota inviata da Anna Zuccolo, in qualità di portavoce del coordinamento dei circoli del Partito Democratico dell’area palmarino-cervignanese.

”Mattiussi ammette – si legge ancora -, riferendosi alla chiusura del punto nascite dell’ospedale di Palmanova, di ‘aver forzato la mano e inserito in norma ciò che la legge non avrebbe dovuto contenere’ e ammette anche di sapere che in una legge sono solitamente contenute le linee di indirizzo e che le decisioni sulla chiusura di quel punto nascite è stata una forzatura. Conferma inoltre che si è fatto un tanto per evitare il ricorso al Tar.

Queste sue affermazioni sulla stampa non fanno altro che confermare quanto più volte ribadito dal sindaco Martines rispetto all’iter seguito dalla Giunta Regionale per forzare la mano sull’ospedale di Palmanova. E già queste affermazioni del consigliere regionale Mattiussi basterebbero a dare un’immagine alquanto discutibile delle modalità usate da questo esecutivo regionale nei riguardi delle amministrazioni locali ‘non allineate’. Ma le affermazioni assumono ulteriore gravità perché provengono da consiglieri regionali di questo territorio che, invece di tutelarlo e fare gli interessi della gente e delle strutture esistenti e funzionanti, sono costretti a difendere una scelta solo politica fatta dalla giunta regionale in cui si riconoscono, cedendo a favore dei loro colleghi dell’area latisanese che puntano a rafforzare il loro nosocomio a discapito del nostro.

Mattiussi però tace su quello che sarà il futuro della struttura ospedaliera di Palmanova, non parla del contenuto della riforma della sanità appena varata, e della assenza, al suo interno, di qualunque riferimento al ‘super ospedale’ tanto sbandierato da Fedriga e da Riccardi e oggetto, come dice Mattiussi, delle loro ‘garanzie ed impegni’. Nella realtà – è la conclusione – , questa riforma causerà un depauperamento del sistema sanitario ed assistenziale di tutta quest’area e quanto fatto sull’ospedale di Palmanova ha costituito solo il primo passo verso questo impoverimento”.

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