Oltre 200 mila ospiti alla Sagra del vino di Casarsa

5 Maggio 2017

La piazza (Foto Bianchini)

CASARSA. Ha chiuso con un largo successo di pubblico la 69ma edizione della Sagra del Vino di Casarsa, che per 13 giorni dal 20 aprile al 2 maggio ha trasformato la cittadina nella “capitale” del Friuli Venezia Giulia per quanto riguarda gli spumanti e i prodotti tipici di qualità regionali. Abbondantemente superati i 200 mila i visitatori, “certificati” dalle consumazioni ai chioschi, dai calici di spumante e dalla presenza in tutte le iniziative (basti pensare che solamente agli appuntamenti podistici del 30 aprile, 1 e 2 maggio hanno partecipato più di 2 mila persone).

“Tutte persone – hanno dichiarato il sindaco di Casarsa Lavinia Clarotto e il presidente della Pro Casarsa Antonio Tesolin – che abbiamo accolto al meglio, dimostrando ancora una volta come la nostra comunità sappia essere protagonista di un evento dalla risonanza non solo locale. Abbiamo infatti notato non solo presenze dal Friuli Venezia Giulia, ma anche dal Veneto, sia da Venezia e Treviso ma anche da Padova. Un segnale di come la nostra manifestazione stia diventando sempre più di rilevanza interregionale, grazie anche all’impegno appassionato degli oltre 600 volontari che vi operano”.

Delegazione di Matelica

La Sagra del Vino, chiusa dal tradizionale spettacolo pirotecnico, quest’anno è stata anche all’insegna della solidarietà, attraverso il gemellaggio tra Città del Vino con Matelica, centro delle Marche danneggiato lo scorso anno dal terremoto. Attraverso la pasta Amatriciana e il Verdicchio solidali, offerti nei chioschi delle associazioni Libertas e Vecchie Glorie, e il torneo di Burraco organizzato dagli Amici del Burraco della Pro Casarsa, sono stati raccolti fondi che verranno destinati ad un intervento a Matelica, condiviso dall’amministrazione comunale. “Casarsa e il Friuli – ha sottolineato il sindaco – hanno dimostrato ancora una volta il loro gran cuore a 41 anni dal sisma che ha colpito la nostra regione, donando fondi che saranno utilizzati per la ricostruzione di Matelica: questa edizione del gemellaggio tra aderenti all’Associazione nazionale Città del Vino è stata davvero speciale per i fini solidali alla quale è stata dedicata”.

Inoltre la serie di convegni organizzati nel corso dei festeggiamenti ha permesso di tracciare gli scenari futuri sullo sviluppo dei vini, a partire da quello della Ribolla gialla, e della promozione eno-turistica del territorio, con diversi progetti di riqualificazione di aree e percorsi di Casarsa in modo che sia sempre più a misura di turista. “La Sagra è storicamente anche questo – ha aggiunto il presidente della Pro Loco Tesolin -, un momento di confronto tra addetti ai lavori e grande pubblico sulle tematiche di maggiore interesse per il territorio, in modo da ragionare insieme sul futuro della nostra realtà”.

Spettacoli di strada (Foto Bianchini)

Infine Comune e Pro Loco hanno voluto offrire un’intera giornata in Sagra del Vino come ospiti alle famiglie che avevano patito un lieve infortunio durante il giro su una giostra nei primi giorni di manifestazione. “In questo modo – hanno concluso Clarotto e Tesolin – abbiamo voluto dare loro la possibilità di avere un bel ricordo della Sagra del Vino e dell’accoglienza di Casarsa: ha risposto al nostro invito la famiglia Zade di Montereale Valcellina, che è stata ospite nella giornata del 1° maggio a partire dal pranzo nei chioschi, mentre con l’altra famiglia, che è di Cagliari, siamo in contatto per averli ospiti prossimamente”.

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