Nuovo traguardo per Tradomo (la viabilità Italia-Slovenia)

12 Aprile 2015

MUGGIA. Martedì 14 aprile sarà una giornata importante per il progetto “Tradomo – Miglioramento dell’accessibilità sostenibile e della mobilità sul territorio del Programma Transfrontaliero”, finanziato nell’ambito del Programma per la Cooperazione Transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013 dal Fondo europeo di sviluppo regionale e dai fondi nazionali, al quale il Comune di Muggia ha partecipato in qualità di capofila assieme a Mestna občina Koper – Comune città di Capodistria, Občina Šempeter-Vrtojba, Mestna občina Nova Gorica, Provincia di Gorizia, Provincia di Trieste, Ministrstvo za infrastrukturo in prostor.

Alle 14.30 i sindaci di Muggia e Capodistria, Nerio Nesladek e Boris Popovic, insieme ai bimbi delle ultime classi della scuola Bubnic e della sezione di Crevatini, che allieteranno l’evento con canti, poesie e filastrocche senza confini, inaugureranno l’ultimo tratto di via di Crevatini dove si è appena concluso un importante intervento di riqualificazione. Grazie ai fondi recuperati con i ribassi d’asta attuati per le opere di recupero dell’area al Pilon (effettuati sempre nell’ambito del progetto Tradomo), pari a 114.457,15 euro (iva esclusa) è stato possibile migliorare la pavimentazione, eseguire alcuni restringimenti alla carreggiata per limitare la velocità, sistemare la segnaletica orizzontale, istituire la zona con limite di velocità di 30 chilometri orari, installare le pensiline degli autobus e posizionare tre nuovi punti luce sulla rotatoria.

“L’inaugurazione è un’occasione importante per tirare le fila del progetto che ormai si avvicina alla conclusione – spiega l’Assessore Comunale ai Progetti Speciali di Muggia, Loredana Rossi che ha curato in prima persona tutte le fasi dell’iniziativa -. Aldilà del budget di oltre 900 mila euro del progetto, infatti, col ribasso d’asta si è riusciti anche ad intervenire con opere di miglioramento per moderare la velocità in prossimità degli attraversamenti pedonali e delle piazzole di sosta degli autobus e la realizzazione di una piccola rotatoria all’incrocio delle sei vie”.

Soddisfatto, anche, l’assessore ai Lavori Pubblici, Marco Finocchiaro. “Siamo riusciti non solo a riqualificare strutturalmente un’area, ma a offrire anche una nuova viabilità più sicura e con un occhio di riguardo alle categorie deboli quali pedoni, bambini ed anziani – commenta -. L’apposizione di segnaletica stradale e attraversamenti pedonali, la realizzazione delle aree di attesa dei mezzi di trasporto pubblico con posa di pensiline ed arredo urbano e infine la predisposizione di cavidotti per l’interramento e la riqualificazione dell’illuminazione pubblica e di altri servizi attualmente aerei, sono la dimostrazione di come anche in tempi di crisi si possa riuscire a realizzare progetti importanti in una logica di territorio transfrontaliero”.

Martedì 14 a Muggia alle 17 alla Sala Millo si terrà inoltre un altro importante evento: l’incontro pubblico sul progetto Tradomo, durante il quale verranno illustrati gli obiettivi raggiunti e i vantaggi che la cooperazione transfrontaliera potrà offrire attraverso il Gect. “Anche se ufficialmente Tradomo si chiuderà il 30 aprile, proprio da questa iniziativa è nato un importante ventaglio di opportunità per il futuro – chiarisce l’Assessore Loredana Rossi -. Il progetto, infatti, sperimenta alcuni servizi, come quello trasportistico e apre la strada alla condivisione di altri come quello della rete fognaria. Inoltre, ha posto le basi per la nascita del Gruppo europeo di cooperazione territoriale. L’incontro pubblico sarà quindi la giusta occasione per fare il punto della situazione e aprire la via a una collaborazione duratura tra i comuni transfrontalieri anche attraverso il Gect”.

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