Nuovo successo degli allievi del Linussio di Tolmezzo

19 Febbraio 2016

TOLMEZZO. Al Premio “Aqua in bocca”, promosso dall’Ersa per valorizzare il marchio regionale di qualità agroalimentare “Agricoltura, Qualità, Ambiente”, l’Isis “Jacopo Linussio” di Tolmezzo ha concesso il bis. Dopo essersi aggiudicato il primo “Concorso di cucina” nel 2015, sabato 13 febbraio ha primeggiato nel neonato “Concorso di sala”, svoltosi a Pordenone, nell’ambito della fiera “Cucinare”. La squadra dell’Indirizzo Enogastronomia e Ospitalità alberghiera dell’Istituto carnico, composta dalle ragazze di Paularo Elena Blanzan, Jessica Del Negro e Sofia Sgardello della classe 4a Sala Bar e da Tobia Segala di Moggio della classe 4a Cucina, ha dovuto affrontare due impegnative prove, confrontandosi con gli allievi degli Istituti alberghieri di Pordenone e Udine.

miseenplaceDapprima i quattro studenti si sono cimentati nella «mise en place» su tema proposto dall’Ersa, ovvero nella preparazione di un tavolo da cerimonia; poi hanno dovuto misurarsi in una vera e propria prova di virtuosismo, la spettacolare «flambée», preparando un piatto di cucina alla lampada. Le ragazze di Sala Bar, coadiuvate dal compagno della Cucina, hanno operato sotto la supervisione della docente Alessia Tambosco, responsabile del Laboratorio di Sala e Vendita. La loro prova, è stata valutata da due giurie, una composta da professionisti del settore alberghiero e della ristorazione ed una composta da giornalisti del settore enogastronomico.

“Sala Bar” e “Prodotti dolciari, artigianali ed industriali”, insieme a “Cucina”, sono le opzioni fra cui possono scegliere gli studenti del corso “Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera” di Tolmezzo che hanno superato il Biennio. Ad essi, ogni anno più numerosi, si aggiungono i ragazzi dell’Alto Friuli e dei dintorni di Udine che hanno ultimato un percorso triennale di formazione professionale e che desiderano perfezionare la loro formazione, conseguendo il diploma di maturità che apre loro la strada ad una professione dinamica e molto richiesta dal mercato del lavoro.

premiati cucinaI diplomati nell’articolazione “Servizi di sala e di vendita”, in particolare, al termine del percorso scolastico previsto dal Ministero dell’Istruzione, sono professionisti in grado di controllare e utilizzare gli alimenti e le bevande sotto il profilo organolettico, merceologico, chimico-fisico, nutrizionale e gastronomico; di predisporre menu coerenti con il contesto e le esigenze della clientela, anche in relazione a specifiche necessità dietologiche; e di adeguare e organizzare la produzione e la vendita in relazione alla domanda dei mercati, valorizzando i prodotti tipici.

Per queste ragioni, la figura del professionista in sala è strategica per il successo delle imprese ristorative in quanto sono questi gli operatori che si relazionano con i clienti dall’inizio alla fine del processo produttivo. Gli studenti di “Sala Bar” di Tolmezzo, oltre a frequentare le aule dell’istituto site nel centro studi, affinano la loro preparazione pratica nel Laboratorio “Gianni Cosetti”, nella zona industriale del capoluogo carnico.

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