Nuova statuina nel Presepe, l’infermiera anti-Covid

21 Dicembre 2020

PORDENONE. I presidenti di Coldiretti Matteo Zolin e di Confartigianato Silvano Pascolo, hanno consegnato al vescovo della diocesi di Concordia-Pordenone, monsignor Giuseppe Pellegrini, la statuina dell’infermiera anti-Covid. Presente anche il direttore di Coldiretti Antonio Bertolla. Il nuovo personaggio del Presepe 2020 è simbolo dell’impegno e del sacrificio di tutto il mondo della sanità per la cura delle persone colpite dalla pandemia. Nei giorni scorsi l’iniziativa era stata presentata a Roma da Confartigianato, Coldiretti, Fondazione Symbola, sotto l’egida del Manifesto di Assisi, in collaborazione con Avvenire.

La statuina, distribuita in tutte le Diocesi d’Italia, raffigura l’operatrice sanitaria ed è stata realizzata in esclusiva dalla bottega d’arte presepiale La Scarabattola di Napoli a opera dei fratelli Scuotto, simbolo di questi valori e della tradizione ed eccellenza manifatturiera dell’artigianato italiano. Il vescovo Pellegrini ha apprezzato l’iniziativa e ha posto la statuina nel Presepe della sede vescovile: “Questo –ha sottolineato – nonostante il periodo delicato, è una forma di presenza che quotidianamente cerchiamo di manifestare, ma è un segno di speranza e di riconoscenza nei confronti di chi ogni giorno è impegnato ad aiutare gli altri”.

“La modernità del Presepe – ha sottolineato Zolin – esprime il legame con la vita di tutti i giorni che per gli agricoltori e gli allevatori significa conservazione dei territori, della biodiversità e della fattoria Italia. Agricoltori che, come medici e infermieri, non hanno mai smesso di lavorare in questa difficile pandemia per garantire la salute dei cittadini e l’approvvigionamento alimentare delle famiglie, nonostante i rischi e le difficoltà”. Il presidente di Confartigianato Imprese Silvano Pascolo ha aggiunto: ”La statuina rappresenta il lavoro della nostra categoria. Il nostro contributo a sostegno delle nostre comunità, dove i nostri imprenditori hanno dimostrato solidarietà e generosità a testimoniare lo sforzo di tutti coloro che si battono per salvare la vita delle persone”.

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