Chiude in bellezza Ethnic Festival

6 Maggio 2014

Logo EthnicGRADISCA D’ISONZO – Chiusura in bellezza per la XV Edizione di Ethnic Festival, con la riuscita festa indiana promossa in collaborazione con l’associazione Assopea e l’agenzia viaggi MoreIndia Travels. Suoni, sapori ma anche tecniche di rilassamento e benessere psicofisico come ayurveda, reiki, yoga e musicoterapia.

L’ultimo giorno di questa ricca edizione del Festival è stato scandito in mattinata dalla corsa del serpentone colorato della Bavisela, gran finale a tempo di rock con l’energia della band autoctona Animal House.

E’ tempo di bilanci per gli organizzatori dell’associazione Nuovi universi etnici. “Quest’anno abbiamo puntato su una formula impegnativa dal punto di vista organizzativo – spiega Lucio Vittor – ma siamo soddisfatti perché abbiamo centrato gli obiettivi in tutte le otto giornate, premiati dalla partecipazione del pubblico. Ethnic è servito come stimolo commerciale e per dare lustro alla città. La festa indiana, in particolare, è stata un bel momento: la presenza degli ospiti del Cara ci ha permesso di promuovere il messaggio della festa facendo integrazione tra popoli diversi che si trovano sul nostro territorio”.

Dal punto di vista organizzativo, ha funzionato la dislocazione degli stand nell’area della spianata di piazza Unità. “Ci consente di progettare le edizioni future, che potremmo sviluppare partendo proprio dai contatti con le delegazioni delle squadre straniere presenti al Trofeo Rocco e al Torneo delle Nazioni”.

Promosse anche le “sinergie” allacciate per l’occasione. Dalle associazioni cittadine che hanno gestito gli stand alla Caritas, dall’agenzia Mecforyou per Miss Mondo fino ad arrivare al Tiare di Villesse. “Siamo convinti che il centro storico gradiscano possa trarre dei vantaggi – spiega Vittor – intercettando visitatori attratti dal grande patrimonio storico e culturale”.

Doveroso un grazie alle istituzioni: all’amministrazione comunale per il supporto logistico, alle Forze dell’ordine, alla Polizia Locale e alla Protezione civile per aver garantito la sicurezza.

Franco Tommasini, sindaco di Gradisca d’Isonzo in scadenza di mandato, saluta così l’ultima grande manifestazione vissuta da primo cittadino. “So bene che organizzare e gestire eventi così non è semplice, ma la presenza di pubblico nelle otto giornate è andata oltre le previsioni più rosee. E’ un festival importante per il messaggio che promuove e anche per dare un impulso alle nostre attività commerciali”.

L’associazione Nuovi Universi Etnici concentra ora le proprie attenzioni sul prossimo evento, la tappa gradiscana di Eurocarnival, in programma il 9 agosto con la collaborazione della Compagnia del Carro di Staranzano, della Banda del Quaiat di Romans d’Isonzo e del Gruppo giovani di Montereale Valcellina.

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