Applausi, bis e fuori programma per un concerto da ricordare

6 Maggio 2014

Mail Attachment 2SACILE – Vera festa della musica sabato 3 maggio al Teatro Zancanaro di Sacile per il concerto de I Solisti Veneti con i pianisti Lorenzo Cossi e Renata Benvegnù come speciali “testimonial” del Concorso piano|fvg, ente promotore dell’evento insieme al Comune di Sacile, con il particolare sostegno della locale sezione ADOfvg – Associazione Donatori Organi e l’essenziale partnership tecnica di Fazioli Pianoforti.

Platea delle grandi occasioni per un appuntamento che ha aperto come speciale anteprima la Stagione 2014 del Veneto Festival, organizzato da I Solisti Veneti che festeggiano quest’anno il loro 55mo anniversario, essendo stati fondati dal Maestro Claudio Scimone nel 1959.

Anche ieri sera alla loro guida, il Maestro Scimone ha condotto con l’usuale impeccabile eleganza ed autorevolezza i “suoi” musicisti impegnati in un repertorio tra quelli più amati dall’orchestra, che viene considerata il gruppo da camera più celebre al mondo, con oltre 5.500 concerti tenuti in più di 80 Paesi.

Note di Rossini, Boccherini, un piacevolissimo capriccio per oboe e archi di Ponchielli e il Concerto in re maggiore “Per la solennità di San Lorenzo” di Antonio Vivaldi hanno deliziato il pubblico in sala, con una vera ovazione per il meraviglioso virtuosismo del primo violino Lucio Degani, perfetto in una partitura dal respiro grandioso e solenne, fino alla magnifica cadenza finale. Inserto speciale del programma, scelto in esclusiva per questa particolare occasione, il concerto per due pianoforti e orchestra K 365 di Mozart, affidato ai due pianisti ospiti, Lorenzo Cossi e Renata Benvegnù, che l’hanno eseguito con perfetta sintonia e armonia di note, nel rincorrersi delle parti da una tastiera all’altra, senza soluzione di continuità.

Grande padronanza della partitura e ottimo feeling con l’orchestra hanno entusiasmato la platea con un virtuosismo preciso ma leggero e delicato, come un ricamo di note sul pentagramma.

Fuori programma invece, un bis energico e in perfetto stile “ragtime” con il brano “The serpent kiss” (il bacio del serpente) di William Bolcom, compositore americano contemporaneo. Di grande presa e divertimento le note accompagnate da altri effetti sonori percussionistici ottenuti usando mani e piedi come singolare accompagnamento, insieme a melodie fischiettate e originali pause-effetto.

A conclusione della serata tre applauditissimi i bis regalati dal Maestro Scimone, tra i quali una versione in stile “commedia dell’arte” del Concerto di Rossini eseguito in apertura di serata, con i musicisti in veste di “attori” – improvvisati, ma non troppo – alla ricerca della “partitura perduta”.

Prossimo appuntamento concertistico, la finale del Concorso pianistico mercoledì 7 maggio sempre al Teatro Zancanaro, con i 3 finalisti a contendersi la vittoria con l’accompagnamento dell’Orchestra Filarmonica di Bacau diretta da Ovidiu Balan.

Inizio concerto alle ore 21 con ingresso libero.

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