Non più solo gemellaggi, ma progetti per unire l’Europa

10 Gennaio 2018

UDINE. Con la legge di stabilità, vale a dire la finanziaria regionale, approvata dal consiglio regionale, l’Aiccre, a partire dal 2018, è stata delegata dalla stessa Regione a realizzare i gemellaggi degli enti locali del Friuli Venezia Giulia con gli analoghi enti locali degli Stati membri dell’Unione Europea e di Stati in pre-adesione, secondo quanto previsto dalla legge regionale 6 del 1989. In pratica sarà l’Aiccre regionale, attraverso un apposito bando, a raccogliere i progetti di gemellaggio dei Comuni, a valutarli e a finanziarli, secondo criteri che l’Aiccre stesso stabilirà a breve.

“E’ un riconoscimento non da poco – sottolinea il presidente dell’Aiccre del Fvg, Franco Brussa – perché riconosce alla nostra associazione un ruolo determinante e diretto nel valorizzare i progetti di gemellaggio e ciò nell’ottica di rafforzare iniziative per favorire il processo di integrazione europea e per l’attuazione di programmi comunitari. L’obiettivo è quello di passare dai tradizionali gemellaggi di scambio culturale, sportivo e sociale, in occasioni per costruire, tra i Comuni gemellati, veri e propri progetti comuni che possano concorrere ai finanziamenti europei”.

Ma la Regione non si è limitata a questo e con la stessa legge di stabilità 2018, ha voluto riconoscere all’Aiccre anche la possibilità di dare avvio a corsi di formazione e di specializzazione in materia europea, rivolti sia agli amministratori, sia ai funzionari degli enti locali del Friuli Venezia Giulia. “A questo risultato si è arrivati – spiega sempre il presidente Brussa – poiché sia il vicepresidente della giunta regionale, Sergio Bolzonello, sia l’assessore agli enti locali, Paolo Panontin, hanno potuto verificare direttamente l’ampio successo, in termini di partecipazione e contenuti, della prima Summer School che l’Aiccre ha realizzato, lo scorso anno, in collaborazione con Anci, Compa Fvg, Informest e il Centro OCSE LEED di Trento, a favore di 24 giovani amministratori regionali”. Una Summer School che si è svolta, in forma stanziale, nella prima settimana di settembre a Zovello di Ravascletto. E che avrà un seguito già il 12 e 13 gennaio prossimi a San Vito al Tagliamento.

Accanto al ringraziamento ai due assessori e all’intero consiglio regionale per la fiducia accordata, Brussa si augura che anche quei Comuni che, per varie ragioni, non aderiscono all’Aiccre, anche alla luce di questi nuovi e significativi compiti assegnati, trovino lo stimolo per farlo, rendendo l’associazione un patrimonio sempre più condiviso e di riferimento, nell’ottica della valorizzazione e del rafforzamento dell’idea europeistica che, proprio nel sistema degli enti locali, trova la sua origine e la sua potenzialità.

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