No a Sappada in Friuli? L’on. Pellegrino: “Sono spudorate manovre pre elettorali”

17 Novembre 2017

ROMA. “La discussione nelle aule del Parlamento sulla questione del passaggio di Sappada dal Veneto al Friuli Venezia Giulia è surreale, è nei corridoi che invece salta fuori la sostanza della diatriba tecnico-giuridica, e cioè che su questo tema si concentrano le più spudorate manovre pre elettorali e le più antiquate rivendicazione di campanile. Come sempre i cittadini diventano strumento per i geometri delle alleanze, mentre in base alla Costituzione e nelle forme previste sono coloro che hanno il diritto di organizzare e gestire la propria vita e il proprio futuro”. E’ un aspetto veramente preoccupante quello sottolineato senza mezzi termini dalla parlamentare Serena Pellegrino, vice capogruppo di Sinistra Italiana alla Camera dei Deputati, in una nota stampa sul tema.

“Ho avuto pieno mandato dal mio gruppo parlamentare a sostenere in Commissione questa posizione: dal momento che le procedure sono corrette, che la regione Veneto ha più volte sostenuto il passaggio di Sappada al Friuli Venezia Giulia, che anche in questi giorni il comune di Sappada si è ulteriormente espresso, andare in Aula ad approvare la legge è un atto dovuto”. E conclude: “Partito democratico, Forza Italia, M5S dicano chiaramente cosa vogliono, senza schermarsi dietro la lettera del presidente del consiglio leghista del Veneto. Aver rinviato alla settimana prossima l’approvazione della legge rischia di affossarla per sempre, con buona pace dei Sappadini”.

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