“Nitrati nell’acqua: la colpa della zootecnia è minima”

30 Maggio 2014

UDINE. “Si è fatta finalmente quell’operazione verità da tempo auspicata sulla vicenda nitrati e sulle lacune e falsificazioni nell’attribuzione alla zootecnia della responsabilità esclusiva di inquinamento delle acque”. Lo afferma il presidente di Coldiretti Fvg Dario Ermacora nel commentare la riunione al ministero dell’Agricoltura d’intesa con le regioni del bacino idrico del Po, congiuntamente con l’amministrazione dell’Ambiente. “Risulta ormai chiarito anche dall’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA) – spiega Ermacora – come il coinvolgimento della fonte zootecnica nelle problematiche ambientali sia del tutto trascurabile o minimo mentre – aggiunge – assume un diverso peso il contributo di altre sorgenti in particolari minerali.

“In Fvg – conclude Ermacora – in più occasioni Coldiretti aveva sostenuto, con dati alla mano, che la fonte di inquinamento non era zootecnica, ma c’è voluto oltre un decennio, indagini di atenei non italiani, incarichi professionali per dimostrare quello che era evidente agli occhi di tutti, tranne per alcuni burocrati e amministratori che hanno scelto la strada più semplice per risolvere un problema”. Occorre, dunque, apprezzare – aggiunge Coldiretti – il lavoro dei ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina e dell’Ambiente Gian Luca Galletti che, grazie anche alla collaborazione delle Regioni, hanno rappresentato la necessità di avviare già a partire dal Consiglio europeo dei ministri dell’ambiente previsto a Creta in luglio, la revisione del perimetro delle aree vulnerabili. Ora, una volta risolto il problema della delimitazione delle zone geografiche, rimuovendo le ingiuste accuse agli imprenditori zootecnici sarà anche possibile – conclude la Coldiretti – introdurre, già a partire dal decreto di revisione degli effluenti, alcune semplificazioni, con particolare riguardo ai periodi temporali di spandimento oltre che di valorizzazione del digestato proveniente dal trattamento degli stessi reflui zootecnici.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!