Natale in Villa, la tradizione del presepe prende forma

3 Dicembre 2016
foto-gruppo-partner-presepi-foto-petrussiUDINE – A partire dal 7 dicembre, dal cuore culturale della regione a Villa Manin migliaia di installazioni presepiali si irradieranno in tutto il territorio del Friuli Venezia Giulia per un messaggio di pace e fratellanza.
Anche quest’anno, infatti, grazie all’organizzazione del Comitato del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia torna la grande rassegna “Presepe in Friuli Venezia Giulia”, viaggio in una delle più preziose tradizioni italiane fin da quella notte di Natale del 1223 in cui San Francesco a Greccio realizzò il presepe per la prima volta.
Le installazioni presepiali che si potranno ammirare sono di tutte le dimensioni e sono realizzate con i più svariati materiali, da quelli in apparenza più poveri a quelli più ricercati e creativi, senza dimenticare i tradizionali legno, ceramica e pietra. Ma tutte le Natività hanno uno spirito in comune: quello che hanno saputo infondere in esse le mani sapienti degli artigiani che li hanno realizzati.
La rassegna presepiale è stata presentata nella sede della Regione Friuli Venezia Giulia a Udine, alla presenza del presidente del Consiglio regionale Franco Iacop che ha ricordato come il presepe “è una tradizione che prende forma”, augurando una grande partecipazione di pubblico.

“Il presepe – ha aggiunto Valter Pezzarini, presidente del Comitato regionale delle Pro Loco – è un simbolo non solo di fede ma anche di cultura: per questo ancora una volta siamo lieti e orgogliosi di raccogliere in un’unica rassegna tutti i presepi del territorio, dalle cime montuose delle Alpi fino alle rive del mare Adriatico passando per le colline e la pianura. Migliaia di persone negli scorsi anni hanno potuto ammirare queste creazioni scoprendo nello stesso tempo le bellezze artistiche e naturali della nostra meravigliosa regione nella quale sono inserite. Si tratta di una delle più grandi manifestazioni presepiali sul territorio regionale: questa tradizione che ha origine nel passato della nostra terra è anche un fondamento per il futuro delle nostre comunità”. Lodi anche dagli altri partner del progetto come l’assessore provinciale Beppino Govetto, l’assessore alla cultura di Codroipo Tiziana Cividini, il direttore della Società Filologica friulana Feliciano Medeot e i rappresentanti della Banca Popolare di Cividale Fadini e Piccilli, che hanno posto l’accento su come questa rassegna sappia fare dialogare generazioni differenti, coinvolgendo anche molto i più giovani. Antonio Giusa direttore del Servizio di Promozione Valorizzazione e Sviluppo della Regione Friuli Venezia Giulia ha contestualizzato la mostra dei presepi con le altre in corso nel complesso dogale. Lionello D’Agostini, presidente della Fondazioni Crup ha sottolineato come i presepi “non siano folklore ma un elemento importante di coesione sociale e riflessione, che le Pro Loco portano avanti con merito”.

Pozzuolo del Friuli - Presepe 2.0 di Paolo Chiavon

Pozzuolo del Friuli – Presepe 2.0 di Paolo Chiavon

PARTNER PREZIOSI. L’iniziativa vanta il sostegno di partner preziosi e prestigiosi, a partire dalla Fondazione Crup che è ormai al fianco del Comitato in questo progetto da diversi anni. La rassegna gode inoltre del patrocinio della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia nonché del contributo della stessa Regione, Provincia di Udine e della Banca Popolare di Cividale, altro partner di lungo corso. Collaborano il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, PromoTurismo Fvg, Società Filologica Friulana, E.R.P.A.C. – Villa Manin e i giornali Messaggero Veneto e Il Friuli.

QUATTRO EVENTI IN UNO. La manifestazione si divide in quattro aree: tre espositive e una concorsuale legata alle scuole.

PRESEPI IN VILLA. Presepi in Villa è la parte centrale del progetto: nell’Esedra di Levante di Villa Manin dal 7 dicembre 2016, con taglio del nastro alle 11, fino all’8 gennaio 2017 si potranno ammirare un centinaio di presepi artigianali provenienti da tutto il Friuli Venezia Giulia e anche da fuori regione. Novità di questa edizione l’installazione di alcuni di essi anche nell’area esterna vicina alla piazza del complesso dogale, per un itinerario presepiale  che si protende ad accogliere i visitatori, i quali nelle scorse edizioni sono stati decine di migliaia. La mostra sarà aperta dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Il sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 18 con orario continuato. Rimarrà chiusa solamente il 25 dicembre mentre il 31 dicembre (dalle 10 alle 14) e il 1° gennaio (dalle 14 alle 18) sarà aperta con orario ridotto.

GIRO PRESEPI. Il Giro Presepi è la parte itinerante su tutto il territorio regionale, con 4mila 850 presepi (300 in provincia di Gorizia, 1350 a Pordenone, 1050 a Trieste e 2150 a Udine), da quelli monumentali a quelli che stanno dentro a una bottiglia, da quelli nelle chiese a quelli inseriti in contesti naturali di grande pregio ambientale. Le opere sono sparse in 178 tra capoluoghi comunali, frazioni e località.

ANCHE A TRIESTE. La mostra Presepi a Trieste è realizzata grazie a una stretta collaborazione con la Presidenza del Consiglio regionale e la Giunta regionale, nelle cui rispettive sedi verranno esposte 12 tra le migliori Natività realizzate da artisti del Friuli Venezia Giulia.

CONCORSO SCUOLE. I presepi allestiti in una cinquantina di istituti scolastici saranno valutati invece dalla giuria Concorso Presepi nelle Scuole Primarie e dell’Infanzia del Friuli Venezia Giulia, che poi dopo il periodo natalizio proclamerà le opere migliori. Ci sarà anche il premio della giuria popolare, con tutti che potranno votare il proprio presepe delle scuole preferito nel concorso organizzato con Il Friuli sul suo sito web.

LA SFIDA DELLE FOTO. Il mondo del web e dei social network sarà al centro del contest fotografico collegato alle esposizioni di presepi. Ognuno potrà concorrere con la foto del proprio presepe preferito sul territorio regionale nel concorso artistico organizzato insieme al Messaggero Veneto per il terzo anno consecutivo, con spazi sia sull’edizione cartacea che digitale del quotidiano.

LA COMUNICAZIONE. Particolarmente curato anche l’aspetto comunicativo. Accanto al catalogo di Presepi in Villa e al depliant del Giro Presepi, da quest’anno funzionerà il nuovo sito web www.presepifvg.it, in fase di attivazione. Un utile strumento per far conoscere ancora di più la bellezza delle Natività del Friuli Venezia Giulia, facilmente consultabile pure in mobilità e con i presepi suddivisi per provincia. Anche quest’anno saranno curati i social network della rassegna, a partire dalla pagina Facebook Presepi in Friuli Venezia Giulia.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!