Nasce a Udine Spaghetti Wall azienda di carte da parati

8 Febbraio 2022

UDINE. Da effetti tridimensionali a suggestioni pittoriche, orientamenti pop, omaggi al regno vegetale e animale o al minimalismo geometrico, sino al recupero di trame antiche e all’interpretazione di luce e colori nell’atmosfera: le carte da parati di Spaghetti Wall offrono un percorso eterogeneo tra ispirazioni diverse, raccontate attraverso immagini e texture con cui rivestire le superfici o creare frame decorativi in progetti d’interior.

Il debutto del brand, con sede a Udine (via Zanussi 301) e parte di Luce Group, è nel segno di un itinerario visuale dinamico tra architettura, design, arte e natura, che vengono riportati su cinque diversi supporti materici e interpretati, anche nel colore, da importanti professionisti italiani e internazionali – come Toan Nguyen, Studio Malisan, Daniele Lo Scalzo Moschieri, Ana Basoc, solo per citarne alcuni -, specializzati nei temi del design di prodotto, progetto o graphic design.

Oltre 150 proposte compongono il catalogo, suddiviso in nove collezioni e arricchito nel tempo da ’capsule collection‘ uniche, come quella che è stata realizzata nel settembre 2021 con lo street artist Tvboy. Lo showroom di Milano di via Pontaccio 19, nel pieno centro di Brera, diventa quindi il palcoscenico ideale per mostrare queste collaborazioni esclusive e l’universo delle carte da parati Spaghetti Wall, con soggetti che evolvono per anticipare le tendenze e le aspettative del pubblico internazionale.

Tutte le grafiche proposte possono essere personalizzate su richiesta, così come realizzate on demand, e trasferite su supporti fonoassorbenti, idrorepellenti, realizzati con materiali naturali e riciclabili, a elevata resistenza meccanica o ancora caratterizzati da una superficie fortemente materica. Dedicate agli ambienti domestici e contract, le carte sono infine garantite da numerose certificazioni che ne attestano puntualmente la sostenibilità, la resistenza al fuoco, l’impiego in ambito navale (direttiva Imo-Med) e l’atossicità.

www.spaghettiwall.it

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