Mobilitazione a Palmanova per “proteggere” l’ospedale

13 Giugno 2019

PALMANOVA. È stata fissata per sabato 15 giugno dalle 11, davanti all’ingresso principale dell’Ospedale di Palmanova, la mobilitazione popolare e istituzionale della Bassa Friulana in difesa delle specialità e della professionalità della struttura ospedaliera della città stellata. “Siamo convinti che in Regione, nelle segrete stanze del potere, stia maturando una decisione che andrà a svilire e depauperare il valore professionale e storico dell’Ospedale di Palmanova attraverso la decisione di chiudere il punto nascita, prima, e, a seguire, ridurre la struttura a livello di Rsa al servizio dell’ospedale hub di Udine” dichiara allarmato il Sindaco di Palmanova Francesco Martines.

Che aggiunge: “Questa manifestazione vuole essere uno stimolo per smuovere l’immobilismo decisionale degli attuali commissari che andranno a ridisegnare il futuro assetto della sanità della Bassa friulana. Se non bastano i comportamenti istituzionali, come i Consigli comunali o i documenti sottoscritti dai rappresentanti dei cittadini sul territorio, allora è giunto il momento di far sentire la voce di un popolo che non può e vuole piegarsi a scelte derivanti da promesse elettorali di qualche partito che pensa di vendere per un pugno di voti la sicurezza e i servizi per i cittadini”.

Alla manifestazione sono invitati a partecipare tutti i cittadini, oltre che i rappresentanti istituzionali coinvolti. L’invito formale, firmato dal Sindaco di Palmanova e da tutti i capigruppo in Consiglio Comunale, maggioranza e opposizione, sarà inviato a tutti i sindaci del Servizio Sociale dell’Ambito Agro Aquileiese (già firmatari di un primo documento programmatico ad inizio maggio), a tutti i primi cittadini dei comuni che gravitano sulla struttura palmarina e a tutte le associazioni del territorio. Lo stesso invito sarà rivolto ai dipendenti dell’ospedale, in attività o quiescenza, e ai sindacati, oltre che ai massimi livelli regionali, dal Presidente Massimiliano Fedriga all’assessore competente Riccardo Riccardi, dai capigruppo in Consiglio regionale fino a tutti i componenti della commissione consiliare sanità. Saranno chiamati a partecipare anche i due commissari regionali, Antonio Poggiana e Giuseppe Tonutti, chiamati, in accordo tra loro, a ridisegnare l’assetto sanitario regionale.

“Sarebbe una cosa inaccettabile dover ridurre i servizi, in quanto Palmanova ha una storia e una capacità di attrazione che supera la Bassa Friulana e coinvolge utenti del Cividalese, Manzanese, Isontino e Basso Udinese, oltre a quelli di una parte del Codroipese. Per questo motivo ha rappresentato e rappresenta un punto di riferimento e di sicurezza per i cittadini che interagiscono con i servizi ospedalieri e territoriali di quest’area”.

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