Messa solenne, mostra e testimonianze: così Lignano ricorda sisma e ospitalità

23 Settembre 2016

LIGNANO. Domenica 25 settembre sarà la giornata più importante del progetto che la città di Lignano dedica al 40° anniversario del terremoto in Friuli. “Lignano c’era” così viene chiamata una lunga serie di eventi e manifestazioni che ricordano la presenza della città sul mare dopo le scosse del 15 settembre 1976, quando, tra le genti friulane, dopo un’iniziale forza per ricominciare, si è insinuata la disperazione per la distruzione dei paesi e degli animi delle persone. L’invito a trascorrere l’inverno nelle città sulla costa, dapprima rifiutato, si è trasformato nel migliore modo per mantenere unite le famiglie e le comunità. E così, con pullman e con ogni mezzo messo a disposizione, i friulani sono scesi verso il mare e proprio in quel tragico momento… Lignano c’era.

La piccola Comunità lignanese si è resa disponibile all’ospitalità, all’accoglienza, all’ascolto di circa 30.000 persone, aprendo nuovamente gli appartamenti, gli alberghi, le attività commerciali per garantire agli sfollati una lenta, ma dignitosa ripresa. Domenica 25 settembre i Comuni della Regione sono stati invitati a Lignano per ricordare, ma soprattutto per rendere onore alla rinascita del Friuli, alla ripresa economica, culturale, alle forme di eccellenza che, proprio dal Friuli terremotato, hanno portato lontano nel mondo la consapevolezza di appartenere a un territorio fiero delle proprie genti.

Alle ore 10 verrà celebrata nel Duomo di Sabbiadoro una Messa con la presenza del Vescovo Emerito mons. Pietro Brollo, parroco di Gemona nel 1976, a cui presenzieranno i Sindaci dei Comuni Ospiti. le Autorità Regionali e Militari, le rappresentanze della Protezione Civile, i Gruppi Alpini, la Croce Rossa e tutti i Volontari di allora e, soprattutto di oggi. Al termine preceduto dal Gruppo musicale Garzoni di Lignano, il corteo si sposterà alla Terrazza Mare, dove ci sarà l’inaugurazione delle mostre dedicate al ricordo e alla speranza e la presentazione del libro “Lignano c’era … 1976 – 2016” curato dalla Società Filologica Friulana. Un filmato storico introdurrà ufficialmente gli interventi delle Autorità presenti. Tutta la giornata sarà poi accompagnata dalle immagini e dai filmati raccolti, restaurati e conservati dalla Cineteca del Friuli, depositaria ormai di preziose testimonianze e di un archivio di inestimabile valore, relativo alla storia moderna della Regione.

Al termine, nel piazzale antistante la Terrazza Mare, ci sarà il pranzo comunitario sotto una tensostruttura, per condividere un momento di serenità, con l’ospitalità di Lisagest, degli Alpini e della Proloco di Lignano. Alla sera al Cinemacity, alle ore 20.45, ci sarà la serata dei testimoni, con la presenza di Tony Capuozzo, e Andrea Valcic in un dialogo fra coloro che c’erano e hanno coordinato l’ospitalità lignanese. Ancora le immagini della Cineteca del Friuli faranno da sfondo e da memoria di quei giorni non così lontani.

“Lignano c’era” annovera come partner la Regione, PromoTurismo FVG, Provincia di Udine, Associazione dei Comuni Terremotati, Lisagest, Città di Lignano, è realizzato con il patrocinio del Consiglio regionale.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!