Marina Sant’Andrea esempio di sostenibilità nel mondo della nautica in Adriatico

1 Febbraio 2017

SAN GIORGIO DI NOGARO – Marina Sant’Andrea ha fatto della sostenibilità e della valorizzazione dell’ambiente nel quale si trova uno degli elementi cardine del suo processo di sviluppo. E ciò ha prodotto risultati che sono apprezzati da armatori, skipper, ospiti della struttura diportistica che si trova sulle acque dolci del fiume Corno, in Comune di San Giorgio di Nogaro, un miglio nautico a sud di Portonogaro, e a 10’ dal Casello autostradale di Porpetto della A4, nel cuore della Riviera Friulana.

E’ sufficiente superare il varco di accesso, per verificare la cura con la quale il Marina è stato ottimizzato al fine di consentire agli ospiti di fruire dei servizi loro dedicati, in un’area comunque contigua a una delle zone tecniche più qualificate dell’area. Nella quale, alle cure di specialisti qualificati vengono sottoposte imbarcazioni a vela e a motore dei principali cantieri nautici, dagli scafi di medie dimensioni ai maxi yacht.

Un compendio, Marina Sant’Andrea, nel quale è possibile trascorrere la giornata in pieno relax, in attesa di prendere il mare per le suggestive crociere nell’Adriatico. O recuperare le energie per riacclimatarsi con serenità alla vita di ogni giorno, dopo impegnative, ma motivanti traversate. Per fare sì che l’ambiente e la struttura siano sempre più accoglienti, l’azienda di Marina Sant’Andrea ha adeguato il proprio sistema di gestione ai requisiti UNI EN ISO 14001:2015. Per ottimizzare l’integrazione della struttura nell’ambiente naturale, e renderla fruibile al meglio, è stato privilegiato l’utilizzo di energia sostenibile, e sugli aspetti inerenti la salvaguardia dell’habitat e la valorizzazione delle caratteristiche di pregio della struttura è stato coinvolto e motivato il personale, assieme alle ditte esterne che operano nel marina. Coinvolgendo in questo processo anche la clientela.

Tra le azioni avviate, vi sono: la razionalizzazione dei punti di raccolta dei rifiuti, il miglioramento della prassi di separazione dei rifiuti nel conferimento ai punti di raccolta, l’aumento del controllo sugli operatori esterni. Inoltre, è stato installato un impianto fotovoltaico da 199 KWh; sono stati sostituiti i corpi illuminanti esterni con lampade a led; è stato sistemata una colonnina di ricarica per i veicoli elettrici. E’ infine stata curata la diffusione capillare delle norme di comportamento tra gli utenti e i frequentatori del Marina.

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