Marathon: forse non tutto è perduto Una lettera di Gemo

7 Marzo 2020

Giuliano Gemo (Foto Petrussi)

UDINE. Il presidente del Comitato Unesco Cities Marathon, Giuliano Gemo, ha diffuso una dichiarazione in merito alla sospensione/cancellazione del popolare evento sportivo.

«Cari Atleti, Volontari, Sponsor, Partner,
abbiamo sperato sino all’ultimo di portare a compimento l’edizione 2020 dell’Unesco Cities Marathon nella data prevista: il 29 marzo. Le ultime settimane di lavoro sono state particolarmente difficili: da un lato c’era l’esigenza di portare avanti gli impegni organizzativi connessi all’evento, dall’altro eravamo consapevoli che la particolare gravità della situazione sanitaria, stava indirizzando le autorità verso la sospensione delle attività sportive ad ogni livello. Il nuovo decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del 4 marzo, non ci ha colti di sorpresa e vi abbiamo subito comunicato la scelta, purtroppo ineluttabile, di sospendere l’Unesco Cities Marathon e i tanti eventi collegati – agonistici e non – che avrebbero arricchito il weekend del 28 e 29 marzo.

Parliamo di sospensione, però, non ancora di annullamento. In queste ore stiamo valutando con le nostre Federazioni di riferimento (Fidal e Fisr) e con le autorità, la possibilità di un recupero dell’Unesco Cities Marathon nei prossimi mesi. Non sarà facile trovare una data alternativa, ma è una strada che vogliamo percorrere sino in fondo: lo dobbiamo soprattutto a voi che, anche in queste ultime settimane, ci avete seguito con tanto affetto e partecipazione. In ogni caso, garantiamo sin d’ora agli Atleti che le quote d’iscrizione già versate per partecipare all’edizione 2020 dell’Unesco Cities Marathon non andranno perdute. Noi siamo pronti a rimetterci a correre. E siamo sicuri che è così anche per voi».

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