Manutenzione del torrente: i Guardiani del Torre in azione Chiedono l’accesso agli atti

21 Gennaio 2022

PAVIA DI UDINE. Il comitato “Guardiani del Torre” (I Guardians de Tôr), che si è costituito il 22 novembre dello scorso anno, con sede a Percoto (Pavia di Udine),Via San Mauro 35, ha reso noto con un comunicato che, tramite la propria consulente legale avvocato Deborah Tassinari, ha inviato una richiesta al Direttore Difesa dell’Ambiente della Regione Fvg Massimo Canali – e per conoscenza; al Presidente della Regione Fedriga, al Sindaco Beppino Govetto del Comune di Pavia di Udine, al funzionario Umberto Fattori e al Corpo Forestale Regionale – di accesso agli atti e sospensione dei lavori di riqualificazione idraulica del torrente Torre.

La nascita di questo gruppo di persone costituito in comitato come passo successivo alla mobilitazione di alcuni cittadini della zona, a metà novembre scorso, dopo aver scoperto l’inizio del taglio delle alberature sulla sponda destra del Torre. Tale attività – si legge ancora nella nota – è stata sospesa dopo pochi giorni con l’allontanamento dei macchinari. Un ruolo determinante è stato dato da alcuni apicoltori e dal “Consorzio Apicoltori della provincia di Udine” che, tramite il presidente Luigi Capponi, hanno segnalato e interpellato le autorità comunali e regionali in merito alla regolarità di tale intervento.

”Il Comitato – si legge tra l‘altro nella richiesta dell‘avv. Tassinari – mi significa di aver assistito, in data 20/11/2021, all’abbattimento di numerose piante lungo il letto del torrente Torre, in località Pavia di Udine e che le stesse siano poi state accatastate e lasciate in loco, esponendo a pericolo di gravi danni in caso di piene. Il Comitato non comprende la motivazione per cui la Regione abbia interesse a mettere in pericolo tale delicato ambiente naturale, di particolare pregio naturalistico e faunistico. Invero, risulta ictu oculi palese che il problema da risolvere risieda nell’innalzamento dei depositi ghiaiosi che ostruiscono lo scorrere del corso naturale del torrente. Si evidenzia che la quantità di ghiaia prelevata dal torrente a scala di bacino, andrebbe valutata in termini complessivi e non solo locali, in vista anche della stessa quantità deposta dal Torre stesso”.

E ancora: ”Duole constatare che a nulla sono valsi i lavori di riporto e movimentazione eseguiti, nel 2020, in prossimità del ponte che collega le località di Percoto e Manzano. Infatti, la zona oggetto d’intervento in breve tempo è nuovamente compromessa dall’evidente erosione. In particolare si segnala in atto una profonda erosione sino alle fondamenta del primo pilone. Da notare che in occasione del predetto riporto, sono stati piantumati centinaia di flebili alberelli che, stante la mancanza di cura e di manutenzione, si sono completamente seccati nella stagione 2021”.

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