Malignani, al via la sede staccata nel distretto della sedia

23 Gennaio 2015

PENTAX ImageSAN GIOVANNI AL NATISONE – “Innovare è quotidiano cambiamento . E’ necessario trovare la corrispondenza tra scuola e industria. I ragazzi devono avere un chiaro segno di quale sarà la loro attività professionale”. Con queste parole il dirigente scolastico prof. Andrea Carletti ha inaugurato l’anno scolastico del Malignani nella nuova sede staccata di San Giovanni al Natisone, presentando l’offerta formativa. Meccanica, Meccatronica, Energia, tecnologie del legno, produzioni industriali e artigianali: questi gli indirizzi di studio su cui punta la nuova sede. Sono indirizzi che rispecchiano l’evoluzione dei processi produttivi industriali, dove la meccanica si è integrata con l’elettronica e l’informatica fa sorgere nuove tecniche come la robotica, che migliora le condizioni e la sicurezza sul lavoro, la qualità del prodotto e la produttività stessa.

La sede ha particolare rilevanza per l’aspetto strategico legato all’economia del distretto della sedia, e non solo, come si è potuto evincere dal discorso pronunciato al convegno di apertura da Roberto Ganzitti di Confindustria Udine. Ganzitti ha ribadito l’importanza della formazione tecnica sul territorio puntualizzando che il comparto del legno è in crescita e che Confindustria sta lavorando alla costruzione del Polo Tecnico settore legno arredo, primo in Italia. Non solo sedie, dunque, ma apertura alle innovative tecnologie di costruzione applicate all’architettura. Ganzitto ha affermato che solo nel Triveneto mancano 17.000 tecnici e che lo stesso distretto della sedia negli ultimi anni ha subito una profonda trasformazione. Le aziende presenti sul territorio – oltre 600 nonostante la crisi – non hanno nessuna parentela con le precedenti perché si sono internazionalizzate e innovate dal punto di vista del prodotto, dei processi e della tecnologia. Sono orientate alla ‘qualità, non alla quantità’ ha detto Giusto Maurig presidente di ASDI Sedia. E per questo chiedono formazione perché, per cambiare l’industria, bisogna cambiare anche la scuola. Nel suo intervento ha accennato alla vecchia scuola, che ha sfornato tanti studenti – concetto ripreso da Anna Bogaro, vice sindaco di San Giovanni al Natisone e assessore alle Politiche Formative, che ha ricordato come le radici dell’Istituto affondino nella storia stessa del distretto e al contempo la scuola sia espressione dell’identità di un territorio che guarda avanti. Si evolve quindi l’impostazione stessa della scuola che, ha chiarito il prof. Carletti nel concludere i lavori del convegno, pur mantenendo l’indirizzo di studio Professionale, si arricchisce di quello Tecnico della migliore tradizione dell’Istituto Malignani. Una scuola, ha ricordato, che è stata individuata come una delle venti in Italia con le migliori tecnologie didattiche. Il Malignani ha una sua eccellenza che sarà la medesima a Udine come a San Giovanni al Natisone, con uguali livelli formativi.

Dal 15 gennaio al 15 febbraio gli alunni delle scuole medie del Friuli Venezia Giulia possono iscriversi alle scuole superiori. Per iscriversi basta un click ma, per scegliere, un’opportunità è partecipare a Scuole Aperte. Modalità di iscrizione, codici meccanografici, servizio di supporto alle iscrizioni e criteri di accoglimento si possono trovare nel sito www.malignani.ud.it.

Sabato 24 gennaio 2015 dalle 15.00-18.00 Scuola aperta a San Giovanni al Natisone, dunque, per entrare nella comunità d’eccellenza dell’I.S.I.S. Malignani.

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