Lo sport e l’integrazione fra giovani e disabili: successo

20 Marzo 2015

UDINE. Sport e integrazione fra giovani e disabili, questo lo spirito del 9° Meeting Studentesco Indoor Città di Udine, promosso dal Comitato Sport Cultura Solidarietà e svoltosi al Palaindoor O. Bernes di Udine, gremito da oltre seicento atleti e disabili di trenta scuole della provincia e delle associazioni onlus del territorio. Incitati dalla delegazioni presenti sugli spalti, gli atleti si sono cimentati nei 60 metri, nel salto in lungo e nel salto in alto. Ognuno di loro è stato chiamato non solo a dare il suo meglio in quanto i risultati conseguiti concorreranno all’assegnazione dei titoli del sesto Campionato Provinciale Studentesco Indoor e Criterium Disabili, ma anche a mettere in risalto sensibilità e spirito di integrazione, valori fondanti dello sport.

9° Meeting Indoor - 60mAl fine di ribadire questo messaggio, la mattinata ha preso il via con la suggestiva sfilata delle delegazioni, accompagnata dall’inno e dalla lettura del giuramento da parte di uno studente ed un atleta disabile.
Apprezzando la particolarità dell’iniziativa che si contraddistingue per le valenze sociali e educative, Furio Honsell e Antonella Nonino, rappresentanti del Comune di Udine, Beppino Govetto, assessore della Provincia di Udine, e Claudio Bardini, responsabile dell’ufficio educazione motoria fisica sportiva di Udine, hanno invitato i ragazzi ad apprezzare a pieno queste opportunità formative nate, come ha sottolineato Giorgio Dannisi, Presidente del Comitato Sport Cultura Solidarietà, per favorire la conoscenza e il reciproco arricchimento tra giovani e disabili attraverso un veicolo privilegiato come lo sport.

L’Istituto Comprensivo di Tavagnacco si è riconfermato al primo posto in ambito maschile e femminile, mentre tra le scuole superiori il Liceo sportivo Volta di Udine ha spiccato nel settore femminile e l’ISIS Malignani di Udine in quello maschile.

9° Meeting Indoor - premiazione associazioni disabiliA premiare i vincitori è stata chiamata la giovane campionessa del salto in alto Eleonora Omoregie, capace di 1.86m, testimonial dell’evento e alunna del liceo “G. Marinelli” di Udine, che ha collaborato alla realizzazione dell’evento e che in tale occasione ha ricordato Amedeo Raber e Sergio Copetti, insegnanti di educazione fisica dell’istituto prematuramente scomparsi.

L’iniziativa è stata organizzata con la collaborazione del Comune di Udine e l’Ufficio Scolastico Provinciale – Ufficio Educazione Motoria, Fisica e Sportiva di Udine, che hanno patrocinato l’evento unitamente alla Provincia di Udine, alla Regione Friuli Venezia Giulia e all’Ufficio Scolastico Regionale. Si sono affiancati inoltre il Liceo “G. Marinelli” di Udine, l’Associazione “Il Marinelli”, Fidal FVG, Coni FVG, il Comitato Italiano Paralimpico e Special Olympics Italia. L’evento era sostenuto da Despar, Friuladria Crédit Agricole e Moroso.

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