Lo schienale “intelligente” per chi è in carrozzella si chiama Tarta: made in Friuli

25 Febbraio 2020

UDINE. Partita come un’avventura, nel 2010, Tarta Design si è trasformata ben presto in una realtà che ha rivoluzionato il settore della disabilità. Un’innovazione che ha modificato le logiche della progettazione e della produzione degli schienali posturali grazie al brevetto Tarta®, sviluppato dal tecnico ortopedico e imprenditore Marco Galante.

Tarta Original

Si è passati così da schienali a contenimento statico a una filosofia di “adattamento attivo”. Non più, quindi, strutture a cui la schiena deve adattarsi, ma sistemi posturali hi-tech e intelligenti, che sostengono e interagiscono con il corpo in movimento. Ergonomici, modulabili e flessibili, gli schienali Tarta assecondano e sostengono il busto e ridistribuiscono i pesi in funzione ai movimenti. Ecco allora che azioni impensabili da compiere con i tradizionali sistemi monoscocca diventano, con Tarta, gesti di ordinaria semplicità. Ed è il mondo del design che ha fornito lo strumento per abbattere le barriere tra il mondo abile e il mondo disabile. Gli innovativi prodotti a marchio Tarta Design, infatti, sono stati concepiti attraverso un approccio di progettazione universale – il design for all – che tiene conto delle esigenze di tutti. L’azienda udinese ha infatti sfruttato l’evoluzione dei materiali e l’innovazione tecnologica per restituire un prodotto dal design futuristico ed accattivante; perfetta sintesi tra comfort, stile e prestazioni.

“I concetti di flessibilità, torsione e libertà di movimento sono stati innovazione pura per il settore degli schienali posturali. Così come l’attenzione al design e all’estetica – ha precisato Marco Galante -. I nostri clienti passano in media quattordici ore al giorno sulla carrozzina. Un dato che evidenzia come lo schienale sia parte integrante della quotidianità di chi ha una disabilità. Per questo è fondamentale fornire un prodotto dalle prestazioni tecniche elevate, bello da vedere e che garantisca una comodità di seduta prolungata. Ed è proprio per questo che i nostri schienali sono, sì, adattabili a qualsiasi tipo di seduta e modulabili sulla base di qualsiasi esigenza medica ma, al contempo, sono personalizzabili nell’aspetto estetico sulla base dello stile e della personalità di chi li utilizza”.

Sono due, i modelli di punta: in commercio dal 2011, Tarta Originl è stato il primo schienale posturale flessibile al mondo al quale nel 2016 è stato affiancato Tarta Emys, che ha arricchito la gamma sia dal punto di vista tecnico-funzionale, con l’introduzione di nuove possibilità di regolazione, che da quello estetico, con un design ottimizzato per le personalizzazioni grafiche. Inoltre dal 2017, con il modello Tarta Kid e Tarta Kid Pro, l’azienda ha rivolto la propria attenzione alla disabilità dei bambini da 7 mesi a 8 anni. Questi prodotti dedicati all’infanzia coniugano le prestazioni tecniche a una sensibilità particolare all’impatto estetico. Dai seggioloni alle carrozzine, passando per i passeggini, tutto qui si compone di linee semplici e colori neutri che garantiscono un minor impatto visivo rispetto ai tradizionali strumenti dedicati ai bambini con disabilità.

Ma Tarta, proprio in questi giorni, è impegnata in una nuova sfida: l’ergonomia di largo consumo. E così il team di Tarta Design è all’opera nella progettazione e nella prototipazione di sedute dedicate alla casa e all’ufficio che possano essere utilizzate indistintamente sia da chi ha delle disabilità fisiche, sia da chi non ne ha. Tarta Design vuole diventare così un laboratorio di idee e soluzioni per tutti e coronare ciò che da sempre è la sua missione aziendale: design for all.

IL BREVETTO TARTA®
Tutti i modelli utilizzano la tecnologia brevettata Tarta, caratterizzata da tre elementi principali: le “vertebre”, le molle in acciaio armonico e le doghe. Perno del sistema è la colonna centrale formata da “vertebre” collegate tra di loro attraverso fasce di molle. La modularità delle vertebre e le caratteristiche specifiche dell’acciaio armonico consentono alla colonna di flettersi e torcersi quando sollecitata e di tornare alla posizione di partenza, terminata la sollecitazione. Questa tipologia di acciaio non solo assicura la massima elasticità e leggerezza, ma garantisce anche resistenza e durevolezza nel tempo. La colonna, inoltre, può essere bloccata completamente lungo tutta la sua estensione oppure solamente in certe parti, alternando quindi zone di supporto a zone flessibili.

Emys Tarta

LA STORIA
Oggi, i prodotti della Tarta Design sono esportati in più di 30 paesi del mondo. Ma c’è voluto coraggio, un pizzico d’incoscienza e anni di studio per realizzare quella che, nel 2010, era solo un’idea, un’illuminazione nata dall’esperienza di Marco Galante come tecnico ortopedico. Trent’anni di passione e sacrifici che hanno dato la spinta a Marco per stravolgere completamente la produzione della sua azienda, che allora si occupava solo di disabilità fisiche gravi nel campo dell’ortopedia sanitaria, per riscrivere completamente le regole degli schienali posturali.

Chi ha davvero passione per il proprio lavoro non lo abbandona mai, nemmeno in vacanza. È infatti, sulle dune di Lanzarote, che Marco ha avuto quell’illuminazione che sta cambiando la vita di tanti: uno schienale mutevole e plasmabile come la sabbia, forte e resistente come il carapace di una tartaruga. Lo stesso giorno Marco, in albergo, inizia a dare una forma rudimentale alla sua idea utilizzando dei semplici attaccapanni. Potrebbe funzionare. Tornato a casa, Marco riunisce un gruppo di professionisti: fisioterapisti, posturologi e ingegneri che lavoreranno incessantemente a questo progetto per due anni. Nasce così Tarta, il primo schienale adattabile al corpo umano: un guscio che segue la conformazione della schiena, sostiene e protegge regalando una sensazione di benessere e comfort costante. Da qui il logo: una tartaruga per identificare una soluzione unica al mondo, dalle innovative caratteristiche tecniche, funzionale, dal design accattivante e personalizzabile. Ed è a Pasian di Prato, nel cuore del Friuli, regione conosciuta in tutto il mondo per la produzione di sedie di design, che avviene la progettazione, lo sviluppo e la produzione degli schienali Tarta.

Nel TartaLab si studiano, si provano, si forgiano i prototipi che vengono poi realizzati interamente in Italia, grazie all’ausilio di una stampante 3D; una tecnologia fondamentale per un’azienda che è una fucina di idee a cui dare una forma. Grazie alla stampa 3D, infatti, possono essere concretamente e velocemente testati i prototipi prima della loro industrializzazione, eliminando così qualsiasi difetto.

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