L'Italia dei Valori conferma l'alleanza a Tavagnacco

21 Gennaio 2014

TAVAGNACCO. Anche il sindaco di Tavagnacco, Mario Pezzetta, ha firmato la proposta di legge di iniziativa popolare per l’abolizione del gioco d’azzardo dal territorio italiano promossa dall’Italia dei Valori. L’adesione, avvenuta lunedì 20 gennaio alla presenza del Segretario regionale dell’Italia dei Valori, Luca Santarossa, del vice-sindaco Gianluca Maiarelli e dell’Assessore comunale di Tavagnacco alla Partecipazione, Associazioni, e Protezione Civile Aligi Di Biaggio (Idv) è stata anche l’occasione per fare il punto sulle strategie dell’Italia dei Valori in vista delle prossime elezioni municipali di Tavagnacco.

200114 idv tavagnacco“Alle prossime amministrative ci collocheremo nella coalizione di Centro-Sinistra e proprio per questo in comuni come Tavagnacco, dove già facciamo parte della maggioranza, avendo anche un assessore, intendiamo avviare un dialogo proficuo con gli alleati per dare loro attraverso le nostre iniziative un valore aggiunto in vista delle scadenze elettorali – ha spiegato il Segretario regionale dell’Idv, Luca Santarossa -. È ancora presto dire se a Tavagnacco proporremo una nostra lista, ma certamente ci batteremo perché siano affrontati temi cruciali come il lavoro. Le nostre proposte a livello nazionale danno infatti la possibilità di reperire fondi per rilanciare l’economia senza mettere le mani nelle tasche degli italiani e quindi organizzeremo anche a Tavagnacco degli incontri per farle conoscere sia agli imprenditori sia alla cittadinanza”.

“Accogliamo con amicizia le proposte dell’Italia del Valori, come quella contro il gioco d’azzardo – ha detto il sindaco Pezzetta siglando la raccolta firme dell’Idv -. Quello che chiediamo alle forze politiche a livello nazionale è un impegno per avviare una rivoluzione del sistema burocratico a partire dal Ministero dell’Economia, che spesso sembra più sottrarre risorse piuttosto che erogarle. Inoltre, vogliamo che i territori possano essere protagonisti e che ci si impegni per creare posti di lavoro per tutti, non solo per i giovani, perché la precarietà è di fatto povertà”.

“Riuscire ad abolire il gioco d’azzardo sarà difficile, ma dobbiamo almeno provarci perché il fenomeno sta diventando una piaga sociale – ha commentato l’assessore Di Biaggio -. I videopoker spesso sono una fonte di entrate importante per i gestori dei locali, ma le ricadute sociali sono eccessive ed è necessario intervenire in tempi rapidi prima che il fenomeno dilaghi ulteriormente”.

“La nostra società subisce cambiamenti in modo molto rapido e bisogna adeguarsi ad essi e saper accompagnare anche i cambiamenti sociali – ha detto il vicesindaco Maiarelli -. Oggi non deve essere la società ad avvicinarsi ai partiti, ma viceversa”.

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