Linussio: studenti premiati per il loro "agriturismo"

9 Febbraio 2014

TOLMEZZO. Il “Progetto integrato territoriale”messo a punto da sette allievi delle classi 4CA, 4SB e 4CB dell’I.S.I.S. “Jacopo Linussio”di Tolmezzo ha colto nel segno, aggiudicandosi un premio riservato ai gruppi di studenti dal concorso regionale “Coltiva l’ingegno”. Igor Cargnelutti, Federica Michelotti, Ambra Silverio, Marianna Silverio, Chiara Zanier, Marilisa Zatti e Christian Zorino, guidati dalle insegnanti Rita Battisti e Alessia Tambosco, hanno ritirato il prestigioso riconoscimento dalle mani dell’assessore regionale alle attività produttive, Sergio Bolzonello, nel corso della cerimonia svoltasi alla fiera “Agriest Land”, in occasione delle manifestazioni sul Piano di sviluppo rurale 2014-2020 (Psr) riservate agli studenti degli Istituti tecnici agrari e ad indirizzo alberghiero del Friuli-Venezia Giulia.

«Studiando il “Psr” regionale – hanno spiegato gli allievi dell’I.S.I.S. “Linussio”– abbiamo capito la grande importanza del settore rurale per la Carnia e la necessità di investire in un’area non valorizzata al meglio delle sue potenzialità. I prodotti tipici dell’agricoltura montana sono fattori indispensabili per il turismo: rivelano l’identità del territorio, che non è solo un insieme di elementi fisici e naturali ma l’ambiente in cui si è sviluppata, lungo i secoli, la civiltà alpina».

LinussioIl Progetto, messo a punto dall’équipe di futuri ristoratori, immagina la costituzione di un innovativo Agriturismo, dedito alla valorizzazione delle risorse tipiche del territorio rurale carnico, con l’attivazione di tutti i requisiti del “Turismo rurale sostenibile”: competitività, gestione ambiente-territorio, qualità della vita, diversificazione e soprattutto cooperazione, interterritoriale e transnazionale. «Non abbiamo voluto soffermarci in un’analisi prodotto per prodotto, azienda per azienda, poiché i piccoli imprenditori sono molti e operano in condizioni diversificate. Per una volta, invece, abbiamo voluto parlare soprattutto di cooperazione. Una parola che, secondo noi – sottolineano gli studenti del “Linussio”–, in Carnia è ancora troppo poco utilizzata».

Il lavoro premiato ad “Agriest”consiste in un elaborato, che analizza e riassume le opportunità offerte dal Piano di sviluppo rurale al territorio montano, e in un video che, con immagini simpatiche ed accattivanti, illustra il “Progetto integrato territoriale”, come fosse già una realtà avviata. Quattro studentesse – Marianna, Marilisa, Chiara e Ambra – interpretano altrettante imprenditrici che decidono di cooperare fra loro, puntando sulla gastronomia tipica, per realizzare una vera “ospitalità di qualità”, che avvicini gli ospiti alla realtà rurale, e per rilanciare le rispettive attività agricole tradizionali (una piccola azienda zootecnica; un allevamento di suini e animali da cortile, con produzione di uova e insaccati; una piccola produzione di ortaggi e frutta; nonché una coltivazione di piccoli frutti ed erbe medicinali da trasformare in marmellate, sciroppi e liquori).

Durante il lavoro – dichiarano gli studenti – abbiamo approfondito il significato del Piano di sviluppo rurale e poi abbiamo cercato di sfruttare le nostre conoscenze in ambito enogastronomico per creare qualcosa di interessante, sia per i turisti che per i giovani del territorio, per far riscoprire le tradizioni, i prodotti tipici della nostra terra e i piatti che le donne cucinavano ogni giorno per la famiglia. Una sorta di salto nel tempo, unita però alle nuove tecniche della Cucina e dell’Ospitalità».

«Voi giovani studenti di oggi – ha affermato l’assessore Bolzonello, alla consegna dei premi –, domani sarete i beneficiari delle misure del Piano di sviluppo rurale. Noi dobbiamo avere oggi la forza di un cambio di passo; non dobbiamo ragionare in termini di sola agricoltura, ma con una stretta integrazione tra attività agricole, produttive – di trasformazione agroindustriale e artigianale – e comparto turistico».

L’entusiasmo degli studenti dell’I.S.I.S. “Linussio”di Tolmezzo per il Progetto elaborato e per il risultato conseguito viene evidenziato da quattro componenti del gruppo di lavoro: «Questo impegno è riuscito a farci capire il significato di mantenere le nostre tradizioni e il nostro territorio come è stato tramandato dai nostri avi, rispettando e collaborando», sottolinea Chiara Zanier. «L’esperienza appena vissuta mi ha dato la possibilità di arricchire le mie conoscenze in campo agrario e turistico», aggiunge Ambra Silverio. Inoltre, «abbiamo avuto la possibilità non solo di conoscere le risorse che la Carnia è in grado di offrire – nota Marilisa Zatti –, ma anche gli aiuti che la Regione rende disponibili per lo sviluppo agricolo e turistico».

«Creare il nostro video su di un ipotetico Agriturismo, con la preziosa ed indispensabile collaborazione dei professori Alessia Tambosco e Marco Duriavig, è stato molto impegnativo – ricorda, infine, Christian Zorino –. Ma nonostante tutte le fatiche affrontate, considero il progetto molto interessante e assolutamente da riproporre».

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