L’importante ruolo degli ingegneri nella ripresa

15 Aprile 2022

L’intervento del sindaco di Udine

UDINE. «Il nostro Ordine vede un piccolo, ma ben augurante, aumento degli iscritti e continua a essere un punto di riferimento per tutti i neo-laureati in ingegneria». Lo ha affermato il presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Udine, Giovanni Piccin, durante l’Assemblea generale ordinaria svoltasi in Sala Ajace a Udine, nuovamente in presenza (oltre che online) dopo due anni di pandemia e alla quale hanno preso parte il sindaco della città, Pietro Fontanini e i rappresentanti degli altri Ordini degli Ingegneri della regione.

«In questa difficile fase post-pandemica e con la guerra in atto sul territorio ucraino – ha proseguito Piccin, che è anche presidente della Federazione degli Ordini degli Ingegneri del Friuli Venezia Giulia – noi ingegneri avremo un comportamento vigile e collaborativo con le Istituzioni che avranno il compito di gestire i fondi del Pnrr per il rilancio economico. Abbiamo, infatti, la presunzione – ha proseguito – di poter contribuire al rilancio economico della regione e del Paese, mettendo a disposizione della comunità le nostre competenze e le nostre conoscenze. Lo faremo – ha concluso – tenendo alto l’onore della categoria e seguendo l’esempio dei colleghi che oggi premieremo per i 50 e 60 anni dalla laurea e che nei decenni hanno contribuito con grande impegno alla crescita economica e sociale del nostro Friuli».

I premiati

Il sindaco di Udine, Pietro Fontanini, portando i saluti dell’Amministrazione e della Città all’Assemblea, ha sottolineato come gli ingegneri siano «figure professionali fondamentali per la nostra città, come per tutti i Comuni. Purtroppo – ha aggiunto – c’è una carenza di figure professionali di questa qualità che scarseggiano sul mercato e sono assorbite in gran parte dal privato. Per questo noi troviamo con difficoltà ingegneri che entrino a far delle strutture comunali dove svolgono un ruolo molto importante. Bisogna assolutamente stimolare più giovani a iscriversi a Ingegneria perché per avere una società più competitiva e performante gli ingegneri sono figure delle quali non possiamo fare a meno. Sono felice – ha terminato il sindaco Fontanini – di aver potuto oggi partecipare alle premiazioni di ingegneri che hanno dato tanto nella loro professione e che continuano a essere presenti anche in altri settori, dando un contributo fattivo per il bene della società e, in particolare, della nostra città».

Durante l’Assemblea, che ha visto un’ampia partecipazione di iscritti, sono stati commemorati i 25 ingegneri iscritti scomparsi durante il biennio pandemico. In seguito, sono stati premiati, alla presenza delle famiglie, gli ingegneri Bruno Bigot, Diego Carpenedo, Gustavo Cisilino, Giulio Del Mestri, Sergio Satti che hanno raggiunto il sessantesimo anno dalla laurea e altri 23 ingegneri che hanno raggiunto i 50 anni dalla laurea.

Al termine dell’Assemblea, i presenti hanno approvato il bilancio consuntivo dell’Ordine dopo che il tesoriere, ingegner Pietro Paulon e il revisore dei conti, dottor Antonio Gonano avevano espresso parere favorevole.

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