Libere di partorire

29 Aprile 2013

TAVAGNACCO. Il 5 maggio si celebra la giornata internazionale dell’Ostetrica, ricorrenza istituita negli anni ’80 dall’International Confederation of Midwives per sottolineare il ruolo di accompagnamento e sostegno alla donna svolto dall’ostetrica, in particolare dove l’assistenza sanitaria non è ai nostri livelli, e l’importanza di questa professione. In occasione della giornata celebrativa, il Collegio delle ostetriche di Udine e Pordenone (275 iscritti) organizza un incontro rivolto anche alla cittadinanza in programma per sabato 4 maggio a partire dalle 15.30 nel centro civico di Tavagnacco.

In apertura, la presidente del Collegio Antonella Toninato svilupperà alcune riflessioni sulla situazione della categoria a livello locale e, analizzando la gestione del percorso nascita in Friuli, rivolgerà alla nuova Giunta regionale proposte e istanze delle ostetriche. Spazio quindi alla proiezione del film “Freedom for birth”, un documentario sul diritto delle donne a scegliere modi e luoghi per partorire mettendo in luce le violazioni dei diritti delle donne durante il parto in tutto il mondo. Scopo della pellicola che parte dalla storia di un’ostetrica ungherese incarcerata perché assisteva ai parti a domicilio, sensibilizzare la comunità internazionale verso il diritto ad una nascita indisturbata e libera e verso il diritto di scegliere dove e come partorire. Su queste questioni si aprirà dunque il dibattito nell’intento di valutare come sia possibile, anche nella nostra regione, attraverso una demedicalizzazione dei parti fisiologici salvaguardare il diritto al parto che la donna desidera.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!