Le tre sfide della Serracchiani

27 Luglio 2014

MUGGIA. “Il futuro del Friuli Venezia Giulia passa attraverso tre importanti riforme: della sanità, degli enti locali e del piano di sviluppo delle politiche industriali”. Lo ha detto chiaramente il Presidente della Regione, Debora Serracchiani, ospite del Rotary Club Muggia ad un affollato incontro conviviale, che ha visto la partecipazione anche di numerosi iscritti dei Rotary Club Trieste e Trieste Nord, tra i quali i presidenti Fabio Santorini e Piercipriano Rollo e il neo Governatore eletto per l’anno 2015/2016 Giuliano Cecovini.

Serracchiani e Pasino“La prima riforma sarà quella sanitaria – ha detto Serracchiani -. Dato che il costo della sanità assorbe il 56 per cento del bilancio regionale si tratta di un passaggio importante, ma è un intervento rilevante non solo dal punto di vista finanziario perché negli ultimi vent’anni le necessità dei cittadini sono molto cambiate ed il sistema ha perso la capacità di dare risposte concrete. All’inizio degli anni Novanta la medicina e quindi il sistema sanitario richiedeva molti posti letto, prevedendo degenze lunghe per acuti, e a questa richiesta rispondeva un sistema regionale di 19 ospedali. Oggi la situazione ė cambiata, con l’allungamento della vita, l’aumento delle malattie croniche e il progresso della medicina: la sanità deve adattarsi alle nuove esigenze dei cittadini. Sono infatti insufficienti i posti letto per le lungo degenze e per le riabilitazioni, e spesso le famiglie si devono far carico di molti servizi che dovrebbero essere erogati dal pubblico”.

Un riassetto della sanità che per la Presidente Serracchiani deve garantire agli utenti equità, sicurezza, continuità assistenziale e trasparenza. “Questo è il motivo per cui siamo la prima regione a riunire ospedale, territorio e università di modo da creare sinergie che possano, in alcuni casi, anche evitare le ospedalizzazioni – ha spiegato -. Si tratta di una razionalizzazione importante che porterà a una riconversione profonda di alcune strutture ma è importante intervenire oggi, per garantire che anche in futuro la nostra rimanga una sanità di alto livello”.

Sulla riforma degli enti locali Serracchiani ha rimarcato l’importanza di rendere più snello l’apparato burocratico per tornare ad essere competitivi rispetto a Slovenia e Austria, le quali hanno una burocrazia decisamente più semplice e agevole. Sul riassetto delle politiche industriali la Presidente ha invece sottolineato l’importanza della portualità per lo sviluppo della regione. “Innanzitutto dobbiamo renderci conto delle potenzialità del sistema portuale, poi favorire i traffici e dare vita ad un riassetto che coinvolga anche la rete ferroviaria, sia merci sia passeggeri – ha commentato -. Il recente accordo con Costa Crociere potrà infatti fungere da attrattore per nuovi investimenti sulle infrastrutture e fare in modo che, anche se non venisse realizzata l’alta velocità, sia possibile raggiungere in treno Milano in tre ore e Venezia in un’ora. Ci sono tante cose da fare – ha concluso Serracchiani -, ma non possiamo rinunciare alla centralità nelle relazioni internazionali e all’internazionalizzazione. Quest’ultima però non deve essere portata avanti da singoli soggetti ma dall’intero sistema. Abbiamo grandi opportunità e ottime occasioni, ma non staranno ad aspettarci a lungo, per cui le dobbiamo cogliere grazie alle competenze che abbiamo a disposizione”.

Il Presidente del Rotary Club Muggia, Massimo Pasino, ha quindi consegnato alla Presidente Serracchiani lo stemma del Rotary. “Questo è un momento importante per il Rotary Club Muggia perché a breve partirà il Rotary Camp Ancarano 2014, il service organizzato in collaborazione con il Rotary Club di Capodistria che anche quest’anno regalerà momenti indimenticabili a una trentina di ragazzi disabili, per cui avere come nostra ospite la Presidente è stato un vero onore – ha detto Pasino -. La serata è stata un vero successo sia per il numero dei partecipanti sia per la forte partecipazione dei Rotariani che hanno avuto modo di dialogare direttamente con Serracchiani e ottenere chiarimenti e spiegazioni su temi importanti come la sanità nel clima sereno e aperto che sempre contraddistingue lo spirito rotariano”.

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