Le scuole premiate alla Staffetta generazionale

6 Marzo 2016

UDINE. La “Staffetta generazionale” seconda edizione – organizzata da Cisl e da Fnp – ha visto premiati, con borse di studio, nel Salone del Consiglio Provinciale di Udine, alla presenza del Presidente Fontanini, dei rappresentanti della Confindustria, Confartigianato, della Cisl, ospite il Segretario Nazionale dei Pensionati CISL, Bonfanti: Valvason Chiara e Shaurli Debora dello Stringher; Paravano Giulia del Copernico; Del Fabbro Alessia, Giorgiutti Marika e Dozzi Paola dello IAL; Mucchiutti Cecilia, Bedoya Guzman Luisa, Michelin Giulia e Andrian Alessia del Malignani di Cervignano; Boem Desirée del Linussio di Codroipo; Bajraktari Flutra, Evangelista Alberto e Bellese Alice del Deganutti.

IMG_0161Questo progetto – promosso e organizzato dalla CISL Confederale e dai Pensionati CISL di Udine – vuole creare occasioni di dialogo e di confronto tra il mondo della scuola e quello del lavoro. Tra gli obiettivi, favorire lo scambio intergenerazionale. L’esigenza delle scuole di aprirsi ai temi dell’orientamento, della legalità e della sicurezza, della disciplina fondamentale dei rapporti di lavoro crea uno spazio in cui confluiscono esperienze, professionalità, competenze, patrimonio proprio di chi ha alle spalle un lungo periodo di attività lavorativa (pensionati), tanto più se è condita da una esperienza sindacale. Da qui la positività dell’incontro con gli studenti, anche segno di disponibilità a svolgere un ruolo educativo e culturale in relazione ai valori di cui è portatore e alle sue competenze. Altro terreno di riflessione, l’idea di sovrapporre l’uscita progressiva dal lavoro degli anziani e il contestuale accesso dei giovani, incrociando così la competenza dell’esperienza con la conoscenza tecnica dell’istruzione.

IMG_0160A questo progetto hanno partecipato sei scuole superiori della Provincia di Udine: l’ISIS “A. Malignani” di Cervignano, l’ITS “Cecilia Deganutti” di Udine, l’ISIS “Bonaldo Stringher” di Udine, l’IIS “Jacopo Linussio” di Codroipo, il Liceo Scientifico “Niccolò Copernico”di Udine e lo “IAL” di Udine. Nelle classi coinvolte, dopo un momento di discussione e di approfondimento con gli insegnanti che li hanno seguiti, gli alunni si sono cimentati nella materia e hanno prodotto diversi elaborati. I lavori hanno trattato i temi della disoccupazione, dei “cervelli in fuga”, delle nuove generazioni che si affacciano al mondo del lavoro e faticano a trovare una propria collocazione, ma anche il tema di una popolazione “over” troppo spesso esclusa. Di interesse anche l’idea che, per arginare la disoccupazione giovanile, grave problema strutturale dell’attuale mercato del lavoro, ci si avvalga dell’introduzione della “staffetta generazionale”. Questa è una misura volta a promuovere, all’interno di una stessa impresa, l’inserimento lavorativo di un giovane in cambio della trasformazione del rapporto di lavoro da full time a part-time di un lavoratore prossimo alla pensione.

Non si tratta di una proposta inedita in quanto l’ordinamento del lavoro prevede alcuni strumenti aventi per obiettivo proprio la “solidarietà intergenerazionale”. Gli elaborati, presentati in diverse forme espressive dal tradizionale tema, alla poesia, al videoclip, all’intervista fino ai prodotti multimediali, sono stati valutati da una commissione rappresentativa del mondo del lavoro, della scuola, imprenditoriale e anche della Consulta Studentesca.

Condividi questo articolo!