Le Rsa Sereni Orizzonti Covid free con continui controlli

1 Novembre 2020

UDINE. La seconda ondata della pandemia in provincia di Udine non ha colto di sorpresa le Rsa gestite dal gruppo “Sereni Orizzonti” ad Aiello (“Le Meridiane”), Gemona (“I Tigli”), Pasian di Prato (“Paolino Zucchini”), Percoto (“Villa Orchidea”), Risano (“Giacinto Blasoni”) e San Giovanni al Natisone (“Le Camelie”). In queste strutture, da sempre Covid-free, il personale sanifica senza sosta tutti gli ambienti e applica in maniera scrupolosa le buone pratiche di prevenzione del contagio.

I controlli sanitari sono continui e rigorosi: ogni 21 giorni vengono effettuati round di test molecolari nasofaringei a tutto il personale (amministrativi, Oss, infermieri, animatori, addetti alle cucine e alle pulizie) mentre è previsto che i tamponi agli ospiti vengano eseguiti solo in caso di dimissione e trasferimento ad altra struttura o quando si sia rivelata la positività di un operatore. Da più di una settimana sono state sospese a scopo precauzionale tutte le visite dei parenti, ma viene garantito il servizio su appuntamento di videochiamata via Skype o su WhatsApp.

Non si sono invece mai interrotti i nuovi ingressi in queste strutture. Il nuovo ospite – munito di un tampone negativo effettuato non oltre le precedenti 48 ore – viene collocato per un periodo di isolamento precauzionale di 10 giorni in una camera singola con bagno, adiacente a una zona filtro di vestizione/svestizione per il personale (buffer zone). Superata questa fase, viene effettuato un ulteriore tampone. Qualora risulti negativo, il nuovo ospite può finalmente integrarsi con tutti gli altri residenti. Questa procedura viene seguita anche nei casi di rientro da una degenza in un reparto ospedaliero.

«Animatori, operatori socio-sanitari e infermieri si prodigano quotidianamente per garantire a tutti la serenità necessaria a superare questa lunga fase» spiega Federica Cicognini, coordinatrice di area di “Sereni Orizzonti”. «Pur con tutte le limitazioni imposte dai protocolli anti-Covid, cerchiamo di realizzare feste e attività ricreative che possano tenere alto il morale di tutti. Non lasciarsi abbattere e restare ottimisti è infatti fondamentale per la prevenzione del contagio».

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