Le premiazioni della Fip si faranno al PalaCus di Udine

13 Settembre 2014

UDINE. Con una virata organizzativa dell’ultimo momento, Udine ed il PalaCus di via delle Scienze, ospitano la ventottesima edizione delle premiazioni, della locale Federazione Italiana Pallacanestro, riservate alle squadre provinciali di basket che si sono distinte per i migliori risultati nelle singole categorie nella stagione 2013-14.

L’edizione di quest’anno sarà ricordata perché non sarà assegnato (decisione presa dal direttivo del Comitato Provinciale udinese della FIP) l’ambito premio Green Coach, già panchina verde, che sotto la presidenza Bardini ha assegnato il riconoscimento a tecnici del calibro di Lorenzon, Dose, Bettarini, Paderni e Portelli. Il premio è congelato, dato che la maggior parte dei tecnici in attività hanno già ricevuto il riconosciemento e che gli altri della Provincia di Udine, molti dei quali potenzialmente meritevoli, devono ancora oggettivamente completare l’indispensabile percorso di maturazione tecnica. Percorso formativo, metodologico, didattico ed etico-educativo-sportivo (a tale proposito il presidente Claudio Bardini ricorda il testo dal titolo “Il mio credo cestistico”, scritto dal suo maestro Dan Peterson).

Non mancano le novità in questa edizione in programma per le 18 di mercoledì 17 settembre in quanto il presidente Bardini ha inserito dei nuovi riconoscimenti. Per primo “Una vita per la pallacanestro” (premio assegnato su segnalazione delle società) e desidera premiare gli infaticabili e genuini dirigenti che hanno lavorato per una vita da volontari nell’anonimato mondo della pallacanestro a conduzione familiare (“pane e salame”). Poi un innovativo premio “L’Università fa canestro”, che vuol premiare la conoscenza tecnico cestistica a livello universitario (riconoscimento alle tesi di laurea più significative e relative alla pallacanestro). Segue, “Famiglia e pallacanestro un binomio vincente”, per premiare una famiglia del territorio dal forte legame con lo sport. Infine “L’allenatore vincente 2013-2014”, gratificazione per i tecnici che hanno centrato l’obiettivo (vincere il campionato di pertinenza), obiettivo ambito da tutti i tecnici e che meriterebbero tutti solo per l’impegno che viene profuso nell’arco di tutta la stagione cestistica, da un categoria che dà tanto e non riceve sempre molto. Sono previsti degli altri riconoscimenti per premiare dei personaggi che sotto varie vesti, si sono distinti per il loro impegno a favore del mondo cestistico.

Il presidente Claudio Bardini, desidera ringraziare per l’ospitalità il dott. Enrico Tion, responsabile del CUS Udine ed il Gruppo Piubello per tutta l’organizzazione dell’evento.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!