Le ginnaste dell’Asu a Desio salgono qualche gradino

9 Novembre 2015

Si è conclusa la seconda prova del Campionato di Serie A1, che ha visto impegnate le ginnaste dell’Associazione Sportiva Udinese, sostenute dal contributo della Campionessa del Mondo Alexandra Soldatova, diciasettenne di Mosca. Le atlete bianconere, dopo il lusinghiero 7° posto della prima prova svoltasi a Chieti (risultato ottenuto senza la partecipazione di Soldatova), hanno ottenuto un sorprendente quarto posto. A Desio, le udinesi hanno dato prova di grande carattere e ammirevole preparazione: la migliore in pedana è stata indiscutibilmente Alexandra Agiurgiuculese (14 anni) che alla fune ha saputo gestire la situazione portando a casa un ottimo 16.850 (miglior punteggio all’attrezzo dell’intera giornata). Alexandra ha superato anche il 16.450 di Alessia Russo, ginnasta teatina dell’Armonia d’Abruzzo e componente del Team Italia, proclamata squadra vincitrice di questa seconda prova.

Alexandra Soldatova

Alexandra Soldatova

Ottimo anche il 14.100 alla palla di Martina Germani, anche lei quattordicenne: Martina ha contribuito al successo della propria squadra eseguendo un esercizio pulito e lineare, nonostante la grande emozione, dato che per lei era la prima prova in Serie A con l’attrezzo. Virginia Samez al nastro invece, ha saputo riprendersi repentinamente dopo una lunga traiettoria su una difficoltà di lancio; nonostante l’evidente errore è riuscita ad ottenere il punteggio di 13,850. A Melissa Girelli invece è stato affidato l’ingrato compito di “aprire le danze”. Infatti, la squadra udinese stavolta è scesa in campo per prima. Nonostante un’incantevole prova, Melissa ha ottenuto 14.000 punti, che, tenendo conto dello svantaggio nell’essere il primo punteggio emesso dalla giuria, ha comunque dato un grande contributo al risultato della squadra.

Il pubblico però si è incendiato con il cerchio di Alexandra Soldatova (17.300 punti), che sulle note del Faust, ha incantato il pubblico del Paladesio. Purtroppo una caduta ha sporcato l’esecuzione della zarina bianconera, mettendo in allarme tutta la squadra facendo temere il peggio. Fortunatamente, Alexandra ha potuto poi eseguire anche l’esercizio alle clavette facendo tirare a tutti un respiro di sollievo e dimostrando le sue grandi capacità di fuoriclasse.

“Sapevamo di avere le spalle coperte stavolta – commenta la responsabile tecnica Spela Dragas -. Soldatova è una ginnasta molto forte e titolata; ma la gara è gara e anche le stelle possono sbagliare. Ad ogni modo la nostra squadra ha dimostrato di essere all’altezza del Campionato di A1, che vede protagoniste le migliori ginnaste d’Italia e del panorama internazionale”. Attualmente in classifica generale l’ASU occupa la sesta posizione, con 30 punti speciali, alle spalle della Virtus Gallarate – 32 punti speciali – e seguita dall’Ardor Padova (24 punti speciali). Prossimo appuntamento all’Estraforum di Prato il 14 novembre, in attesa della finalissima di Padova in programma il 5 dicembre.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!