Le etichette per gli alimenti più ricche di informazioni

30 Settembre 2014

CODROIPO. Dichiarazione nutrizionale, evidenziazione degli allergeni, una più compiuta disciplina in materia di indicazione d’origine in etichetta. Sono solo alcune delle novità che dovranno contenere le nuove etichette dei prodotto alimentari in base alla nuova normative comunitaria. Le novità del Regolamento 1169/2011, applicabile dal 13 dicembre 2014, sono state illustrate oggi martedì 30 ottobre dall’avvocato Cristina La Corte, di Ferrara, esperta in materia di informazioni sugli alimenti ai consumatori, claims, igiene e sicurezza alimentare, relatrice ad un seminario organizzato dall’Associazione Allevatori del Fvg che si è svolto nella sede di Codroipo.

Intervenuta dopo i saluti del direttore dell’Associazione, Andrea Lugo, l’avv. La Corte ha spiegato che il nuovo Regolamento è “volto a semplificare, aggiornare e rifondere in un unico testo normativo, uniformemente e simultaneamente efficace in tutti gli Stati membri dell’Ue, l’attuale disciplina sulla etichettatura, presentazione e pubblicità degli alimenti nonché quella sulle informazioni nutrizionale fornite ai consumatori. La nuova normativa, oltre a codificare importanti principi maturati in ambito giurisprudenziale in materia di responsabilità concernenti l’etichettatura del prodotto, rivoluziona anche in ambito terminologico”.

Come accennato tre le principali novità ci sono l’evidenziazione degli allergeni che dovranno figurare nell’elenco ingredienti con un tipo di carattere chiaramente distinto dagli altri ingredienti elencati, per esempio per dimensioni, stile o colore di sfondo; una più compiuta disciplina in materia di indicazione d’origine in etichetta, che dovrà comunque essere completata da atti di esecuzione della Commissione europea, ed il neo introdotto obbligo di indicazione per le carni suine, ovine, caprine e di volatili fresche refrigerate e congelate ed infine, l’obbligatorietà – a partire dal 13 dicembre 2016 – della dichiarazione nutrizionale che, viceversa, in base all’attuale disciplina è, di regola facoltativa, salvo il caso in cui in etichetta siano riportati claims nutrizionali o salutistici.

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