Le buone pratiche di CDA nell’ecologia a Venditalia

6 Giugno 2018

TALMASSONS. La case history friulana di CDA sarà protagonista domani, 7 giugno, a Milano alla ventesima edizione di Venditalia, la più importante vetrina internazionale sul settore del vending che, con 270 espositori da 21 Paesi nel mondo e un pubblico internazionale di oltre 22.000 operatori, quest’anno punta i riflettori sul tema dell’eco-sostenibilità. Con un giro d’affari di 3,5 miliardi di euro per 11,1 miliardi di consumazioni complessive, il mercato della distribuzione automatica di cibi e bevande e del caffè porzionato (capsule e cialde) in Italia ha chiuso il 2017 in crescita del +3,5% rispetto al 2016. Il settore del cosiddetto “vending” occupa in Italia oltre 30.000 persone e costituisce un’autentica eccellenza del ‘Made in Italy’ sia perché i più importanti costruttori di macchine sono italiani sia per la professionalità delle aziende di gestione attive nel nostro Paese che detengono la più ampia catena di distribuzione alimentare automatica d’Europa.

Nel contesto di Venditalia si terrà il workshop “La sostenibilità del vending”, organizzato da CONFIDA (Associazione Italiana Distribuzione Automatica), a cui interverrà il CEO di CDA Fabrizio Cattelan, per raccontare e condividere con il sistema vending il percorso virtuoso compiuto negli anni dall’azienda. «Condividere le buone pratiche e l’esperienza di CDA – afferma Cattelan – ci consente di perseguire uno dei grandi obiettivi aziendali, la diffusione di una cultura d’impresa che opera con responsabilità nei confronti della società e dell’ambiente. Tutte le attività di Ricerca & Sviluppo della nostra azienda sono orientate alla sostenibilità consapevole e intelligente e quotidianamente poniamo attenzione alle conseguenze che le nostre scelte possono avere in futuro non solo nell’immediato, ma anche nel lungo periodo».

Quest’anno CDA è stata selezionata tra le 100 realtà italiane di eccellenza nel campo dell’economia circolare per il nuovo rapporto “100 italian circular economy stories. Le filiere, le tecnologie e i campioni dell’economia circolare made in Italy” curato da Enel e Fondazione Symbola e recentemente presentato a Roma. Tra le iniziative di maggior successo dell’azienda di Talmassons spicca il progetto Semaforo Verde, per la riduzione delle emissioni di CO2 della flotta aziendale, grazie alla formazione degli autisti a una guida ecologica e all’impiego di automezzi a gas metano. Sul fronte del riciclo degli scarti di produzione CDA ha, invece, vinto il premio “Good Energy Award”, con un progetto sui fondi di caffè, che prevede di trasformarli in pellet, come fonte di energia per le stufe pirolitiche, e, una volta combusti, in ammendante per terreno.

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