L’Assessore Telesca in visita alla Casa Famiglia della Comunità del Melograno Onlus

13 Novembre 2016

assessore-telesca-in-visita-alla-casa-di-lovariaPRADAMANO – Parole di apprezzamento per l’imprenditorialità sociale e i risultati raggiunti in vent’anni di attività sono state espresse dall’Assessore Telesca che ieri a Lovaria ha visitato la Casa Famiglia della Comunità del Melograno, che dal 1996 opera a favore di persone adulte con disabilità intellettive ed al contempo realizza iniziative atte a sensibilizzare la comunità alle tematiche socio-solidali.

Apprezzando lo spirito imprenditoriale dell’associazione, nata da un gruppo di famiglie che ancora oggi sono direttamente coinvolte nella gestione del centro, l’Assessore regionale alla salute ha visitato la casa colonica ristrutturata grazie ad uno sforzo congiunto di istituzioni, famiglie e donatori ed inaugurata a novembre 2013.
La Casa di Via della Libertà, 8 accoglie attualmente undici utenti che prendono parte alle attività proposte presso il centro diurno; a breve verrà attivata anche la parte residenziale fornendo una risposta non solo ai bisogni di residenzialità protetta, ma anche a quanti sono gravati dal problema del “Durante e Dopo di Noi”, inevitabilmente legato all’invecchiamento dei familiari o di chi si prende direttamente cura della persona disabile.

Nel corso dell’anno, il Melograno promuove e sostiene numerose iniziative al fine di coinvolgere e sensibilizzare la comunità alle tematiche della disabilità e dell’integrazione, riservando un occhio di riguardo ai più giovani e al mondo della scuola con la quale opera in stretta sinergia con diversi progetti di rete.
L’associazione è anche fra i soggetti promotori di Cops, il Comitato che coinvolge undici organizzazioni sociali non profit che seguono oltre duecento persone con disabilità attraverso i centri diurni e residenziali.

Come ha ricordato Giorgio Dannisi, presidente dell’associazione che lo scorso settembre ha festeggiato vent’anni di attività, il motto dell’Associazione è “Comunità Aperta, Qualità Vita”, che delinea un progetto di integrazione e inclusione sociale rivolto contemporaneamente agli utenti e all’intera comunità.
Infatti, oltre che casa famiglia per gli ospiti, l’associazione desidera che la struttura sia percepita come la “casa” dei cittadini di Pradamano e dei comuni circostanti, un punto di incontro e di crescita da valorizzare con il contributo della popolazione. Con questo spirito, nel cortile di Lovaria, sono già state realizzate diverse iniziative teatrali e musicali che hanno registrato la partecipazione di centinaia di persone.

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