L’Arlef al vertice del network europeo lingue minoritarie

5 Dicembre 2020

William Cisilino (Foto Petrussi)

UDINE. L’Arlef – Agenzia regionale per la lingua friulana entra a far parte dell’organo direttivo dell’Npli, il Network europeo delle minoranze linguistiche con sede a Bruxelles. È la prima volta che la comunità linguistica friulana assume una carica di livello europeo in una organizzazione per la tutela delle lingue minoritarie. A rappresentare l’Arlef sarà il suo direttore, William Cisilino, che affiancherà la nuova presidente del Network, Agustina Vilaret González, segretario generale per la politica linguistica del governo delle Isole Baleari (Spagna), che prende il posto di Sietske Poepjes, rappresentante della Provincia autonoma della Frisia (Paesi Bassi). Sia Cisilino che Vilaret sono stati votati all’unanimità dai membri dell’Npld per guidare le azioni della rete per i prossimi tre anni.

L’Npld è una rete paneuropea attiva nel settore della politica e della pianificazione linguistica accreditata presso le principali istituzioni europee quali la Commissione Europea, il Parlamento Europeo e il Consiglio d’Europa. La rete internazionale è costituita da diversi organismi statali e regionali (fra cui Irlanda, Catalogna, Paesi Baschi, Galles, Corsica, Bretagna), oltre che università, associazioni e organizzazioni non governative operanti nel settore del multilinguismo. La Regione Fvg, attraverso il Consiglio regionale e l’Arlef, è membro del Network dal 2014. L’obiettivo primario dell’Npld è quello di aumentare la consapevolezza a livello europeo circa l’importanza della diversità linguistica, valorizzandola come opportunità e strumento chiave per lo sviluppo personale, sociale ed economico dell’Europa e dei suoi cittadini, oltre a quello di favorire il dialogo interculturale tra gli europei.

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