Lanciato un crowdfunding per sostenere “Abc ti ascolta”

24 Maggio 2020

TRIESTE. Un’iniziativa di crowdfunding è stata messa in atto da A.B.C. onlus per stare vicini alle famiglie i cui bambini hanno subito dei percorsi chirurgici. Nel video la responsabile del progetto A.B.C. Ti Ascolta, Alexandra Teodorescu.

Youtube

Video mp4:
https://www.dropbox.com/s/21s5c6jo52emd04/Alexandra_ABC%20TI%20ASCOLTA_continua.mp4?dl=0

A.B.C. ti ascolta” è un servizio di supporto psicologico a distanza (al telefono) che l’Associazione A.B.C.mette a disposizione delle famiglie dei bambini che stanno affrontando o hanno affrontato percorsi chirurgici. Il servizio è attivo dalla fine di marzo e a oggi sono oltre 330 le famiglie che ne hanno già beneficiato. Il bisogno di ascolto e condivisione è ancora una forte necessità di molte famiglie, anche a distanza di molto tempo dal percorso chirurgico: lo racconta nel video la dott.ssa Alexandra Teodorescu, responsabile del progetto.

Per questo che A.B.C. ha deciso di continuare a stare vicino tutte queste famiglie e mantenere attivo lo sportello, per accompagnarle anche nei prossimi mesi, nel periodo di uscita dall’epidemia. Prosegue pertanto la raccolta fondi, affinché la continuità dello sportello sia possibile. Per partecipare alle donazioni è sufficiente collegarsi alla piattaforma di crowdfunding al link https://www.retedeldono.it/it/abc-onlus/aiuta-le-famiglie-dei-bambini-chirurgici, oppure entrare in www.retedeldono.ite cercare “bambini chirurgici” o ancora collegarsi al sito dell’Associazione www.abcburlo.it seguendo le indicazioni della campagna.

COME FUNZIONA
Le famiglie che ne fanno richiesta, contattano l’associazione alla mail abctiascolta@abcburlo.it e vengono richiamate (al telefono o tramite Whatsapp audio ovideo) per attivare il supporto. Lo sportello è attivo dal lunedì al venerdì, tra le 10 e le 13 e tra le 15 e le 18 ed è gestito da professionisti di grande esperienza. Per poter andare avanti “A.B.C. Ti Ascolta” conta sull’aiuto di singoli soggetti, ma anche di enti collettivi pubblici e privati: anche un piccolo contributo può fare la differenza.

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