Lamiya Aji Bashar (Premio Sakharov 2016) a Trieste

17 Marzo 2017

TRIESTE. Il Premio Sakharov 2016, Lamiya Aji Bashar, insignita del prestigioso riconoscimento dal Parlamento Europeo a fine 2016 insieme a Nadia Murad, visiterà domani a Trieste la Fondazione Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin e incontrerà i bimbi attualmente ospitati e curati a Trieste. L’iniziativa è promossa dal Premio giornalistico internazionale Marco Luchetta con la Fondazione Luchetta e con il progetto “Diamo un futuro agli Yazidi”, sostenuto dalla Regione e promosso dall’Università di Trieste. Appuntamento domani, sabato 18 marzo, alle 12.30 nella sede della Fondazione Luchetta a Trieste (via Valussi 5). Nell’occasione Lamiya Aji Bashar incontrerà la stampa regionale, affiancata da Mirza Dinnay – membro dello Yezidi Coucil e fondatore della ONG “Yezidi Bridge” – insieme alla Presidente della Fondazione, Daniela Luchetta, ai promotori del Premio Luchetta e del progetto “Diamo un futuro gli Yazidi”.

Sarà un’occasione preziosa di aggiornamento intorno all’evoluzione internazionale della questione Yazida, ma anche di informazione sui progetti in essere, a livello nazionale e locale, per l’assistenza e il sostegno ai diritti delle minoranze yazide coinvolte nei conflitti in corso. Sopravvissuta all’Isis e simbolo della resistenza della comunità Yazida alle violenze dell’ISIS, Lamiya Aji Bashar fu soccorsa gravemente ferita e presa in carico dal centro sociale JINDA a Dohuk, creato e finanziato dal governo italiano.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!