La Torch Run è partita

18 Marzo 2022

UDINE. «Siamo felici di poter ospitare in regione questo importante evento» – ha spiegato il direttore di Special Olympics Fvg, Giuliano Clinori, in occasione dell’accensione della torcia per i XXXVII Giochi Nazionali Estivi Special Olympics. «Il corteo della Torch Run parte oggi da Udine in direzione di Venezia, dove arriverà domani, per proseguire a Trento, Vigevano e via fino a percorrere tutta l’Italia e approdare a Torino per i Giochi di giugno. L’auspicio è che l’accensione di questa fiaccola, qui, nel capoluogo friulano, che poi attraverserà tutto il Belpaese, possa essere un simbolo di luce. Un segnale di gioia e positività per i ragazzi che parteciperanno, e con loro, per tutti. La mission di Special Olympics, infatti, va oltre lo sport. Il movimento promuove la cultura del rispetto e dell’inclusione a beneficio dell’intera comunità e in un momento tanto delicato e complesso, continuare a sostenere questi valori è assolutamente indispensabile».

Il corteo della Torch Run si è incontrato in piazza Libertà, a Udine, dove si è svolta la cerimonia ufficiale. Ad accogliere gli atleti di Special Olympics, accompagnati dagli studenti dell’Istituto Volta c’erano il sindaco di Udine, Pietro Fontanini e l’assessore allo sport, Antonio Falcone. «Udine è orgogliosa di poter dare il via al lungo viaggio che la fiaccola farà prima di giungere a Torino, dove si terrà questa edizione dei Giochi – ha sottolineato il primo cittadino -. Un percorso lungo come quello che ha portato questa bella iniziativa a toccare la sua trentasettesima edizione, diventando un appuntamento annuale fortemente sentito e partecipato, che quest’anno assume il significato particolare di una sfida vinta, quella con la pandemia che per due anni ha condizionato le nostre vite».

«Desidero ringraziare gli organizzatori di questa importante iniziativa e gli atleti – ha detto l’assessore Falcone -, lanciando a tutti un messaggio chiaro sull’importanza che l’attività fisica ha sulla psiche e, più in generale, sulla qualità della vita e ricordando anche quanto lo sport sia occasione di aggregazione e strumento di abbattimento delle barriere che ancora esistono nella nostra società. Auguro quindi a tutti di dare il meglio di sé in questa competizione e, soprattutto, di divertirsi, perché la vera vittoria, prima ancora che arrivare al podio, è stare bene con gli altri e con sé stessi».

Conclusi gli interventi istituzionali, la lanterna accesa poco prima ha cominciato il suo viaggio – grazie allo sponsor Toyota, che ha messo a disposizione un’autovettura – in direzione di Venezia accompagnata da Christian Clemente, un atleta Special Olympics del Veneto.

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